Indagine della polizia

Madre e figlio arrestati a Cremona con 1,7 chili di hashish

Perquisiti anche frigorifero e congelatore dell’abitazione: contestata la detenzione finalizzata alla vendita

Madre e figlio arrestati a Cremona con 1,7 chili di hashish

Madre e figlio, rispettivamente di 50 e 23 anni, sono stati arrestati a Cremona con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Nell’abitazione sono stati trovati complessivamente 1.731 grammi di hashish, oltre a denaro contante e strumenti ritenuti compatibili con l’attività di preparazione delle dosi.

L’indagine e la perquisizione

L’operazione è stata condotta nel pomeriggio di lunedì dagli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Cremona. L’attività investigativa, avviata anche a seguito di alcune segnalazioni, si è sviluppata attraverso servizi di osservazione e pedinamento, fino all’individuazione dell’abitazione dei due, situata in una zona vicina al centro storico.

Gli agenti hanno quindi raggiunto il domicilio per eseguire una perquisizione. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, alla vista degli investigatori la donna avrebbe finto di telefonare al proprio avvocato. In realtà, avrebbe contattato il figlio, che si trovava in un’altra stanza, per avvertirlo dell’arrivo degli agenti.

Il giovane avrebbe tentato di disfarsi della maggior parte dello stupefacente lanciandolo da una finestra, dopo averlo nascosto in una borsa capiente. I poliziotti sono però riusciti a recuperarla e hanno proceduto al controllo del contenuto.

La droga e il materiale sequestrato

Nel corso della perquisizione, l’hashish è stato trovato in parte suddiviso in panetti e in parte già confezionato in dosi. Lo stupefacente era nascosto nella borsa recuperata dagli agenti, ma anche all’interno del frigorifero e del congelatore della cucina.

Oltre alla droga, gli investigatori hanno sequestrato 4.300 euro in contanti, due bilancini di precisione e una bilancia. In base agli accertamenti riportati dalla polizia, la sostanza sarebbe stata destinata alla vendita al dettaglio, per un ricavo stimato in circa 20mila euro.

La donna, 50 anni, aveva precedenti per reati contro il patrimonio. Per entrambi sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio. Nei loro confronti sono stati inoltre emessi due Avvisi orali del Questore di Cremona.