Il Comune di Cremona ha presentato il progetto Non ci caschiamo – Insieme sicuri contro le truffe agli anziani, promosso dai Settori Polizia Locale e Politiche Sociali. L’iniziativa è rivolta soprattutto alle persone over 65 e punta a rafforzare la capacità di riconoscere i raggiri, favorire le segnalazioni e offrire sostegno a chi ne è vittima.
Il programma dispone di un finanziamento di 16.603,07 euro, assegnato al Comune attraverso il Fondo del Ministero dell’Interno per la prevenzione e il contrasto delle truffe agli anziani, tramite la Prefettura di Cremona. Le attività proseguiranno fino a novembre e coinvolgeranno anziani, familiari, caregiver, operatori, associazioni e realtà del territorio.
Ricerca e formazione per riconoscere i raggiri
Il progetto prende le mosse dai risultati dell’indagine Creare sicurezza contro le truffe, condotta nel 2025 tra gli over 65 di Cremona con il supporto di Auser Insieme Città di Cremona. Nella città il 27,1% dei residenti ha più di 65 anni, mentre il 52% degli anziani vive da solo. Il 41% ha riferito di aver ricevuto contatti sospetti nell’ultimo anno.
La ricerca ha inoltre evidenziato un elevato numero di casi non segnalati: l’88% di chi ha subito un tentativo non lo ha comunicato, spesso perché lo ha considerato poco grave. Solo il 3% conosce lo Sportello Vittime del Comune, mentre il 55% indica nell’ascolto da parte di una persona di fiducia l’aiuto più utile.
Il percorso prevede una nuova ricerca qualitativa, basata su interviste ad anziani, familiari e operatori, per approfondire esperienze e situazioni sommerse. Gli addetti della Polizia Locale e dei Servizi Sociali seguiranno inoltre una formazione su vittimologia, tecniche utilizzate dai truffatori, ascolto non giudicante e presa in carico delle persone coinvolte.
Teatro sociale e rete territoriale
Una parte centrale del programma sarà dedicata al teatro sociale. In un contesto protetto, anziani e familiari potranno rappresentare situazioni frequenti, dalla truffa porta a porta alle telefonate con voci imitate dall’intelligenza artificiale, per esercitarsi a riconoscere l’inganno e reagire senza vergogna.
Sono previsti quattro appuntamenti. Il 29 ottobre alle 9.30, a Casa Barbieri-Raspagliesi, si terrà un incontro rivolto ad anziani e familiari, con un massimo di 50 partecipanti. Il 3 novembre alle 10, al Comando della Polizia Locale, il professor Antonino Giorgi condurrà un incontro per anziani, caregiver e associazioni. Il 6 novembre alle 16, alla Canottieri Leonida Bissolati, la Fondazione Tertio Millennio terrà una sessione formativa con la collaborazione di Credito Padano BCC. Il 16 novembre alle 16, al Centro Civico e Sociale Anziani Veliardo Bonfatti, è previsto un secondo appuntamento di teatro sociale, anch’esso con un limite di 50 posti.
Il progetto prevede anche il potenziamento dello Sportello Vittime, destinato a diventare un punto di riferimento per l’ascolto e la presa in carico. Sarà rafforzata la collaborazione con associazioni, organizzazioni sindacali, farmacie, Comitati di Quartiere e istituti di credito, chiamati a intercettare eventuali situazioni di rischio. Completeranno il programma una campagna informativa sui canali comunali e la restituzione pubblica dei risultati. Hanno aderito Credito Padano BCC, Cassa Padana, Banca di Piacenza, Banco BPM e A2A.
Tra le indicazioni diffuse dal Comune figurano la verifica delle richieste di denaro o dati personali, la necessità di non agire sotto pressione, il controllo dell’identità di tecnici e operatori e la prudenza verso link ricevuti tramite messaggi o posta elettronica. In caso di tentativo di raggiro, l’invito è a parlarne subito con familiari o persone di fiducia e a segnalare l’accaduto alla Polizia Locale di Cremona, al numero 0372 454516, oppure al 112.