Disagi atmosferici

Tempesta scoperchia un’abitazione e costringe una famiglia fuori casa

Il sopralluogo dei Vigili del Fuoco ha dichiarato inagibile lo stabile; nessuno è rimasto ferito.

Tempesta scoperchia un’abitazione e costringe una famiglia fuori casa

Il tetto di un’abitazione nei pressi della stazione ferroviaria di Cremona è stato spazzato via durante la violenta ondata di maltempo che venerdì pomeriggio ha colpito la città e diversi comuni della provincia. La tempesta, durata pochi minuti, ha provocato danni ingenti all’edificio e costretto una famiglia a lasciare la propria abitazione.

Tre stanze, tra cui la camera da letto, il soggiorno e la cucina, sono rimaste completamente esposte. Parte dei resti della copertura è finita nell’area del vicino supermercato Italmark. Il sopralluogo dei Vigili del Fuoco ha rilevato le condizioni di pericolo e lo stabile è stato dichiarato inagibile.

La famiglia ospitata dai parenti

Tra le persone sfollate c’è Marco Camozzi, che ha raccontato di essere stato avvisato dalla moglie intorno alle 16.20, mentre il vento stava sollevando la copertura. La donna si era chiusa nello sgabuzzino per proteggersi. Quando l’uomo è arrivato, ha trovato l’edificio gravemente danneggiato e l’accesso già interdetto.

Per l’immobile è attesa un’ordinanza del Comune finalizzata allo sgombero. Successivamente dovranno essere eseguiti gli interventi necessari per mettere in sicurezza la struttura e valutare l’entità dei danni. Nel frattempo, la famiglia è stata accolta dal suocero. Camozzi ha spiegato che nessuno si è fatto male e che i danni dovrebbero essere gestiti attraverso l’assicurazione.

Danni anche in altre zone

Le conseguenze della grandinata e del forte vento non hanno riguardato soltanto l’abitazione di via Dante. Danni più contenuti sono stati segnalati in altri edifici della città, in particolare nella zona di via del Giordano, dove alcuni tetti sono stati parzialmente scoperchiati.

I residenti hanno riferito di aver visto volare coppi e porzioni di copertura durante il passaggio della perturbazione. In un condominio della zona risultano danneggiati anche almeno sei comignoli. Le persone hanno parlato di un improvviso muro d’acqua, accompagnato da forti raffiche e grandine, sottolineando l’impatto economico dei danni. Non vengono segnalati feriti, ma per la famiglia Camozzi restano l’inagibilità dell’edificio e l’incertezza sui tempi necessari per il rientro.