Si è svolto sabato 17 ottobre, nell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Santa Monica a Cremona, il Congresso d’Autunno del Distretto Lions 108IB3. L’incontro ha riunito rappresentanti e soci dei club attivi nelle province di Cremona, Lodi, Pavia e Piacenza, con l’obiettivo di fare il punto sulle attività svolte e sui prossimi impegni dell’associazione.
Il Distretto, guidato dalla governatrice Mirella Marussich, comprende 75 club e circa 1.700 soci. Nel corso della mattinata sono stati affrontati i temi legati ai progetti di servizio rivolti al territorio, dalla prevenzione sanitaria al sostegno alle persone fragili, dall’attenzione ai giovani alla tutela dell’ambiente. I lavori sono stati aperti dall’esibizione delle Pink Voices.
Il sostegno dopo il maltempo
Tra i passaggi centrali del congresso c’è stato il richiamo agli interventi realizzati a favore della città dopo il mesociclone dello scorso agosto, che ha provocato danni ingenti a Cremona. Il contributo della Fondazione Lions LCIF è stato destinato a sostenere alcune necessità del territorio e a rafforzare le dotazioni operative di chi è impegnato nella gestione delle emergenze.
All’incontro hanno partecipato la presidente del Consiglio dei Governatori Teresa Filippini, il sindaco Andrea Virgilio, il presidente della Provincia Roberto Mariani, il consigliere regionale lombardo Marcello Ventura e il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Luca Vasaturo. Le autorità hanno sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e realtà impegnate nel sostegno alla comunità colpita.
I prossimi obiettivi
Il confronto ha indicato tra le priorità il rafforzamento della partecipazione associativa, il coinvolgimento delle nuove generazioni e la crescita dei club. Tra le iniziative annunciate figura anche un progetto di piantumazione per contribuire a recuperare parte del verde perduto a causa del fenomeno atmosferico.
La governatrice Marussich ha definito il congresso un’occasione per condividere idee e rinnovare l’impegno dei soci. Al centro, ha spiegato, resta la necessità di collaborare con le istituzioni e di tradurre la solidarietà in interventi concreti a favore delle persone e dei territori che si trovano ad affrontare situazioni di difficoltà.