Dati regionali

In provincia di Cremona la superficie commerciale cresce del 2%

Oltre mezzo milione di metri quadrati e 3.751 attività censite nel giugno 2025, ma l’offerta resta concentrata in pochi centri.

In provincia di Cremona la superficie commerciale cresce del 2%

La provincia di Cremona dispone complessivamente di 545.262 metri quadrati di superficie commerciale. Il dato, rilevato nel giugno 2025 nell’ambito della statistica annuale della Regione Lombardia sui punti vendita del commercio al dettaglio in sede fissa, equivale a 1.535 metri quadrati ogni mille residenti, cioè 1,53 metri quadrati per abitante.

Rispetto all’anno precedente, la superficie disponibile è aumentata di 11.019 metri quadrati, con una crescita del 2%. Nello stesso periodo è salito anche il numero complessivo delle attività, passato a 3.751 unità, 106 in più rispetto al 2024, pari a un incremento del 3%. L’aumento riguarda soprattutto gli esercizi di vicinato, cresciuti da 3.299 a 3.402, mentre le medie strutture sono passate da 335 a 338 e le grandi strutture sono rimaste 11.

La distribuzione tra piccoli, medi e grandi esercizi

Gli esercizi di vicinato, presenti in 107 comuni, occupano complessivamente 208.223 metri quadrati. Sono 1.061 a Cremona, 528 a Crema, 227 a Casalmaggiore, 150 a Soncino e 146 a Soresina. Le medie strutture di vendita, distribuite in 59 comuni, sono invece 338 e concentrano 247.401 metri quadrati. I numeri più elevati si registrano a Cremona, con 71 esercizi, a Casalmaggiore con 25, a Crema con 24 e a Soresina con 18.

Le 11 grandi strutture di vendita, con superfici superiori alle soglie previste dalla normativa, sono presenti in otto comuni e offrono complessivamente 89.638 metri quadrati. Due strutture si trovano rispettivamente a Crema, Cremona e Gadesco-Pieve Delmona, mentre un esercizio è presente a Bagnolo Cremasco, Casalmaggiore, Castelleone, Madignano e Spino d’Adda.

Forti differenze tra i comuni

La dotazione commerciale varia sensibilmente sul territorio. Gadesco-Pieve Delmona raggiunge 18.611 metri quadrati ogni mille abitanti, con oltre 35mila metri quadrati complessivi a fronte di 1.882 residenti. Seguono Madignano con 4.445 metri quadrati ogni mille abitanti, Bagnolo Cremasco con 3.271 e Soresina con 2.816. Tra i centri con una dotazione superiore alla media provinciale figurano anche Credera Rubbiano, Casalmaggiore, Soncino, Cremosano, Piadena Drizzona, Crema, Cremona e Castelverde.

All’estremo opposto, sei comuni risultano privi di esercizi commerciali: Campagnola Cremasca, Castel Gabbiano, Casteldidone, Derovere, San Martino del Lago e Voltido. In 11 centri è presente un solo negozio e in altri otto se ne contano appena due. Nel complesso, 64 dei 113 comuni della provincia hanno meno di 500 metri quadrati di superficie commerciale ogni mille abitanti, mentre soltanto 14 superano la media provinciale di 1.535 metri quadrati.

La concentrazione è particolarmente evidente nei principali centri urbani: oltre il 60% della superficie commerciale provinciale si trova nei primi cinque comuni, Cremona, Crema, Casalmaggiore, Gadesco-Pieve Delmona e Soresina. Considerando i primi 15, la quota supera l’80%. La sola Cremona, con più di 152mila metri quadrati, dispone di una superficie superiore a quella complessiva dei 102 comuni con gli spazi commerciali più ridotti. Il quadro evidenzia quindi una forte concentrazione dell’offerta e una disponibilità molto più limitata nei centri marginali, dove l’accesso ai servizi commerciali può risultare più difficile soprattutto per la popolazione anziana.