Identità culturale

Cremona, canti e balli romeni al Museo della Civiltà Contadina

La quinta edizione ha riunito gruppi folkloristici, autorità e associazioni per valorizzare l’eredità della comunità arrivata in Italia.

Cremona, canti e balli romeni al Museo della Civiltà Contadina

Giornata dedicata alla cultura romena al Museo della Civiltà Contadina Il Cambonino Vecchio di Cremona, dove si è svolta la quinta edizione del Festival di Canti, Balli e Costumi Popolari. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Ansamblul Traistuta con l’obiettivo di promuovere in Italia il patrimonio culturale romeno attraverso musica, danze e abiti tradizionali.

Fin dal mattino, sul palcoscenico allestito negli spazi del museo, si sono alternati ospiti e gruppi folkloristici. Le esibizioni hanno proposto repertori legati alla tradizione popolare romena, trasformando la giornata in un momento di incontro per la comunità e per la cittadinanza. Costumi, canti e balli hanno accompagnato il programma dell’iniziativa.

Il programma della manifestazione

Tra gli appuntamenti previsti figurava la sfilata, uno dei momenti più partecipati della rassegna, insieme al concerto di gala con diversi artisti. Nel programma era inserita anche la cerimonia di premiazione, con la consegna delle medaglie ai protagonisti dell’evento. Le attività sono proseguite nel corso del sabato con una serie di esibizioni e occasioni di condivisione.

La manifestazione ha ricevuto il patrocinio del Comune di Cremona e del Consolato Generale di Romania a Milano. Nel pomeriggio era inoltre previsto un momento istituzionale con la partecipazione di rappresentanti dei due enti, alla presenza degli organizzatori e del pubblico.

Una festa per la comunità

La referente Ecaterina Pislariu ha ricordato il valore dell’iniziativa, sostenuta da diverse associazioni e sponsor. Il festival è stato presentato come un’occasione per mantenere vivo il legame con le radici della comunità romena e per trasmettere alle nuove generazioni elementi di una tradizione culturale che continua a essere condivisa anche fuori dal Paese d’origine.

La giornata al Museo della Civiltà Contadina ha quindi riunito momenti di spettacolo, testimonianze della cultura popolare e una presenza istituzionale. Al centro dell’appuntamento sono rimasti il confronto tra le persone e la valorizzazione delle tradizioni romene nel contesto della vita culturale cremonese.