Arti visive

A Cremona la mostra Flowers dei soci Acav

Il percorso riunisce diciotto autori e mette a confronto sensibilità diverse nella rappresentazione della natura

A Cremona la mostra Flowers dei soci Acav

Si inaugura sabato 17 ottobre alle 11, al Museo di Storia Naturale di Cremona, in via U. Dati 4, Flowers, la mostra collettiva dedicata alla rappresentazione del mondo floreale attraverso le opere dei soci dell’Acav, l’Associazione Culturale per le Arti Visive. L’esposizione riunisce i lavori di Imad Al Chamali, Mela Andera, Emma Azzi, Marisa Bellini, Arianna Bianchi, Elena Bianchi, Ivana Enny, Gabriella Grazzani, Alda Grossi, Raffaele Imparato, Caterina Mariani, Nicoletta Merlo, Laura Pedrini, Maria Peverali, Maria Camilla Rita Rap, Nicoletta Reinach Astori, Giuseppe Torresani e Stefania Strano.

Il progetto propone una lettura collettiva del soggetto floreale, affrontato dagli artisti secondo modalità e sensibilità differenti. Il fiore può essere osservato nella sua struttura, nei colori e nelle forme, oppure trasformato in immagine, frammento, composizione, memoria e materia visiva. La varietà delle opere permette così di mettere a confronto linguaggi diversi a partire da un elemento immediatamente riconoscibile della realtà quotidiana.

Un dialogo tra natura e pittura

Nel percorso espositivo, Al Chamali affronta la presenza del fiore come immagine e occasione di confronto con la composizione, mentre Andera sviluppa il dialogo fra elemento naturale e superficie pittorica. Azzi si concentra sul rapporto fra forma e percezione; Bellini inserisce il fiore in una più ampia costruzione dell’immagine; le opere di Arianna ed Elena Bianchi guardano alla natura e alle sue forme riconoscibili. Enny interpreta il soggetto come elemento capace di costruire ritmo e presenza all’interno del dipinto.

Grazzani, Grossi, Imparato, Mariani e Merlo contribuiscono alla collettiva con interpretazioni personali, sviluppate attraverso il rapporto tra osservazione, struttura dell’immagine e composizione. Pedrini affronta il tema misurandosi con colore, equilibrio e costruzione pittorica, mentre Peverali propone una propria lettura dell’elemento naturale. Rap considera il soggetto floreale come immagine e possibilità espressiva; Reinach Astori e Strano completano il gruppo con sensibilità individuali. Torresani partecipa con una ricerca centrata sulle cromie.

Il contesto del museo

La presenza delle opere all’interno del museo crea un accostamento tra la raffigurazione artistica della natura e un luogo dedicato alla sua osservazione e conoscenza. Il visitatore si confronta così con due modalità diverse di guardare il mondo naturale: quella dell’osservazione scientifica e quella dell’interpretazione artistica. Il soggetto floreale rappresenta un punto d’incontro tra questi approcci, oltre a essere parte della storia dell’arte, della cultura botanica e della percezione del paesaggio.

La collettiva dell’Acav prende le mosse da questa familiarità per presentare interpretazioni individuali e mostrare le possibilità offerte dallo stesso tema. Il fiore viene proposto come forma e colore, elemento della composizione e occasione di ricerca sui rapporti tra luce, superficie e spazio pittorico. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona e resterà aperta fino al 14 novembre.