Arte rinascimentale

A Cremona gli affreschi del Duomo visibili dai ponteggi

Per circa novanta giorni, il cantiere del rosone offrirà una prospettiva ravvicinata sulle scene cinquecentesche.

A Cremona gli affreschi del Duomo visibili dai ponteggi

Per circa tre mesi sarà possibile osservare da vicino gli affreschi della navata centrale della Cattedrale di Cremona. La possibilità nasce dal ponteggio installato all’interno del Duomo per consentire i lavori di recupero del grande rosone della facciata, danneggiato durante l’ondata di maltempo del 28 agosto.

L’annuncio è stato dato domenica 25 ottobre dal rettore della Cattedrale, monsignor Gianluca Gaiardi, al termine della celebrazione eucaristica delle undici. La struttura, normalmente destinata alle attività del cantiere, permetterà ai visitatori di raggiungere un’altezza dalla quale le superfici dipinte risultano più facilmente leggibili.

Il cantiere per il rosone

I lavori si sono resi necessari dopo i danni provocati dal maltempo, che ha compromesso una parte delle vetrate del rosone. È stata completata la rimozione dei vetri danneggiati e dei frammenti pericolanti. L’intervento proseguirà con la realizzazione degli elementi necessari al ripristino della vetrata e con la successiva ricollocazione.

Il restauro dei vetri, affidato a restauratori specializzati, richiederà circa tre mesi. Durante questo periodo il ponteggio resterà quindi allestito all’interno dell’edificio e consentirà di osservare particolari normalmente inaccessibili dal livello del pavimento. Secondo quanto riferito da monsignor Gaiardi, l’iniziativa potrà rappresentare anche un’occasione per raccogliere fondi destinati ai diversi cantieri di restauro aperti nella Cattedrale.

Un ciclo pittorico da vicino

La possibilità di avvicinarsi agli affreschi arriva a quarant’anni dalla conclusione dei precedenti restauri del ciclo cinquecentesco della navata centrale. Le pareti della navata maggiore raccontano, attraverso una sequenza di immagini, episodi della vita della Vergine Maria e di Gesù Cristo, fino alle grandi scene della Passione.

La visione dal basso restituisce soprattutto l’ampiezza complessiva delle composizioni. Dal ponteggio, invece, sarà possibile cogliere più facilmente dettagli dei volti, dei gesti, delle architetture e delle decorazioni. La decorazione della navata è il risultato del lavoro di alcuni tra i principali protagonisti della pittura rinascimentale dell’Italia settentrionale. Un intervento nato per riparare i danni alle vetrate offrirà così, per alcuni mesi, una prospettiva ravvicinata su uno dei principali complessi pittorici della città.