Palla a due

Juvi Cremona, Di Matteo: «Pronti all’esordio con Brindisi»

Lo staff oroamaranto punta su ritmo e intensità, ma dovrà fare a meno del play argentino Corvalán

Juvi Cremona, Di Matteo: «Pronti all’esordio con Brindisi»

Alla vigilia dell’esordio in campionato contro Brindisi, a parlare per la Ferraroni Juvi Cremona è stato l’assistant coach Piero Di Matteo. Marco Cardani ha scelto infatti di coinvolgere i propri collaboratori nelle conferenze che precedono le partite, offrendo spazio anche a uno dei componenti del nuovo staff tecnico, alla sua prima stagione sulla panchina della formazione cremonese.

Di Matteo ha descritto un gruppo di lavoro affiatato e soddisfatto del percorso svolto durante la preparazione. L’arrivo di Emanuele Mazzalupi, ha spiegato, ha aggiunto esperienza e conoscenza del campionato. Le sensazioni positive arrivano soprattutto dall’attività quotidiana in palestra e dall’atteggiamento dei giocatori, nei quali l’assistant coach vede la giusta tensione in vista della prima gara.

Energia e intensità per l’esordio

La Juvi arriva alla partita dopo una preseason nella quale ha cercato di costruire una precisa identità. L’obiettivo indicato dallo staff è quello di proporre una squadra capace di giocare con grande energia e intensità, facendo del ritmo una delle principali armi. Di Matteo ha parlato di una squadra fiduciosa, pur riconoscendo che la prima giornata servirà a verificare sul campo il livello raggiunto.

La formazione cremonese dovrà però fare a meno di Facundo Corvalán. Il giocatore, alle prese con il recupero da un infortunio muscolare accusato durante la preseason, ha iniziato il lavoro individuale in campo ma non ha ancora completato il rientro. Il suo recupero procede senza contatto e, per la gara con Brindisi, la sua assenza è già certa.

Le insidie della formazione pugliese

Di Matteo ha definito Brindisi un avversario di grande valore, capace di punire con efficacia gli errori altrui. In particolare, la squadra pugliese sfrutta le palle perse per costruire punti facili in contropiede, pur non adottando necessariamente un ritmo elevato per tutta la partita. La capacità di alternare transizione e gioco a metà campo rappresenta uno degli aspetti che la Juvi dovrà controllare.

Tra gli elementi segnalati dall’assistant coach ci sono Tommaso Fantoma, utile nella corsa in campo aperto, e Andrea Cinciarini, riferimento nella costruzione e nella circolazione del pallone. Kendrick Ray e Jacorey Williams possono invece affidarsi alla loro iniziativa nell’uno contro uno, soprattutto nei momenti più difficili. La fisicità del roster, il pick and roll con Cinciarini e Lorenzo Caroti e il movimento senza palla di Martino Mastellari completano il quadro delle soluzioni a disposizione di Brindisi.

Per Di Matteo, la prima giornata ha anche un valore personale. L’allenatore ha sottolineato l’orgoglio per l’approdo in una piazza storica come Cremona e la responsabilità di contribuire al percorso della squadra. La speranza è che il PalaRadi possa accompagnare la Juvi con una buona presenza di pubblico, elemento ritenuto importante per una formazione che punta sull’energia.

L’assistant coach ha infine invitato a valutare il gruppo nel tempo, senza aspettarsi una crescita immediata. La squadra, a suo giudizio, potrà fare bene se il lavoro quotidiano porterà a consolidare i meccanismi e a far combaciare le diverse componenti del roster. Il percorso, ha concluso, sarà segnato anche da alti e bassi.