Numeri grigiorossi

Cremonese, possesso e precisione ma la porta resta lontana

La squadra ha completato 2.737 passaggi nei primi cinque turni, ma ha centrato lo specchio soltanto 21 volte.

Cremonese, possesso e precisione ma la porta resta lontana

La Cremonese ha iniziato il campionato di Serie B mostrando una spiccata propensione al palleggio e alla costruzione dal basso. Dopo i primi cinque turni, la formazione grigiorossa è infatti quella che ha effettuato il maggior numero di passaggi nella categoria, ma il dato relativo alle conclusioni nello specchio evidenzia una produzione offensiva ancora da migliorare.

Il dato sui passaggi

In questo avvio di stagione la squadra ha totalizzato 2.737 passaggi, più di qualsiasi altra formazione del campionato. Alle sue spalle si sono piazzate la Juve Stabia, con 2.460, e il Catanzaro, fermo a 2.452. Il dato conferma l’idea di una squadra che cerca di controllare le partite attraverso il possesso del pallone e una circolazione precisa.

La Cremonese occupa inoltre il secondo posto per precisione dei passaggi, con una percentuale dell’87%. Lo stesso rendimento è stato registrato da Ascoli, Catanzaro e Verona. Soltanto il Modena ha fatto meglio, raggiungendo l’89%. Le statistiche descrivono quindi una formazione capace di sviluppare trame ordinate e di mantenere il controllo del gioco per lunghi tratti.

La produzione offensiva

Il volume di gioco, però, non si è ancora tradotto in una sufficiente pericolosità negli ultimi metri. Nelle prime cinque giornate i grigiorossi hanno calciato soltanto 21 tiri nello specchio, con una media di poco superiore a quattro conclusioni in porta per gara. Un dato che segnala la difficoltà nel trasformare il predominio territoriale in occasioni concrete e reti.

Il rendimento realizzativo è cambiato anche in relazione all’avvicendamento in panchina. Marco Giampaolo ha guidato la squadra nelle prime due giornate, chiuse senza gol segnati, prima di lasciare il posto a Fabio Pecchia. Nelle tre partite successive la Cremonese ha realizzato complessivamente cinque reti, mostrando un miglioramento sotto il profilo della finalizzazione.

La sosta potrà consentire a Pecchia e ai giocatori di lavorare sugli aspetti meno efficaci di questo inizio di campionato. La squadra dispone di qualità per continuare a proporre un calcio fatto di passaggi rapidi e precisi, ma dovrà aumentare il numero di occasioni create e trovare con maggiore continuità lo sbocco per concludere verso la porta avversaria.