Iter regionale

Cardaminopsis, integrazioni entro il 2027 per il progetto sulla Paullese

La società ha ottenuto una proroga di 180 giorni per produrre gli elaborati richiesti, pena l’archiviazione della pratica.

Cardaminopsis, integrazioni entro il 2027 per il progetto sulla Paullese

Cardaminopsis avrà tempo fino al 7 febbraio 2027 per consegnare la documentazione integrativa richiesta dalla Regione nell’ambito dell’istruttoria sul progetto della grande struttura commerciale prevista lungo la Paullese. La Direzione regionale Ambiente e Clima ha accolto l’istanza con cui la società chiedeva la sospensione dei termini per completare gli elaborati necessari al rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale.

La richiesta di integrazioni era stata comunicata alla società l’11 agosto, con un termine iniziale di trenta giorni. Cardaminopsis ha sostenuto che il periodo concesso non fosse sufficiente per predisporre tutti i documenti richiesti, considerata la complessità delle verifiche e delle indagini da effettuare. La Regione ha quindi accordato una sospensione dei termini per 180 giorni, fissando la nuova scadenza all’inizio di febbraio 2027.

La documentazione da completare

Nell’istanza presentata l’8 settembre, la società ha spiegato che la documentazione richiesta è particolarmente articolata anche perché l’amministrazione regionale sta concentrando in un’unica procedura l’acquisizione dei pareri e delle autorizzazioni necessari per l’attivazione della grande struttura di vendita. Nel procedimento rientrano anche i titoli edilizi per la costruzione dell’immobile e per la realizzazione delle opere di urbanizzazione.

Secondo Cardaminopsis, tra gli elaborati richiesti ci sono documenti che, nella prassi indicata dalla società, vengono spesso predisposti nella fase conclusiva del procedimento, dopo l’ottenimento dei titoli abilitativi oppure poco prima dell’avvio dei lavori. La società ha comunque riferito di essersi attivata tempestivamente per preparare quanto necessario.

Tra gli adempimenti citati figurano anche le verifiche e le campionature relative alle terre e rocce da scavo. Cardaminopsis ha segnalato che queste attività richiedono tempi non compatibili con il termine iniziale di trenta giorni, anche in considerazione del periodo feriale nel quale era arrivata la richiesta regionale.

Il rischio di archiviazione

La richiesta di documentazione era emersa durante la precedente conferenza di servizi, alla quale avevano partecipato il Comune di Cremona, per gli ambiti Urbanistica e Verde, la Provincia di Cremona e i gestori dei sottoservizi. Alla procedura si sono aggiunte le osservazioni del Comitato dei cittadini di Picenengo, da tempo contrario al consumo di suolo legato all’intervento.

La sospensione concessa dalla Regione non equivale a un via libera al progetto. L’ente ha precisato che, se la società non presenterà le integrazioni entro i 180 giorni concessi, non si procederà con l’ulteriore valutazione e sarà archiviata l’istanza per il rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico regionale. La consegna degli elaborati rappresenta quindi il passaggio decisivo per consentire la prosecuzione dell’istruttoria.