Memorie di classe

A Cremona la 5ª A Geometri torna in aula dopo quarant’anni

Una quindicina di ex studenti ha rivisto gli spazi dell’istituto, accompagnata da un docente storico e dal responsabile del giornalino.

A Cremona la 5ª A Geometri torna in aula dopo quarant’anni

Una quindicina di ex studenti della 5ª A del corso Geometri si è ritrovata nella mattinata di sabato all’Istituto Ghisleri di Cremona, oggi collegato al Vacchelli. Il gruppo ha scelto di tornare nella vecchia aula a quarant’anni dal diploma conseguito nel 1986, ripercorrendo una parte importante degli anni della formazione e della vita condivisa tra i banchi.

L’iniziativa è nata da un gruppo ristretto di ex compagni e si è trasformata in una proposta inviata via mail alla dirigente scolastica Lorenza Badini. L’accoglienza ha permesso agli ex studenti di rivedere gli ambienti dell’istituto, oggi modificati nei colori, nell’arredamento e nella disposizione degli spazi, ma ancora legati ai ricordi della classe.

Il ritorno tra i banchi

A fare da guida durante la visita è stato Emilijiano Gostima, direttore del giornalino d’istituto. Con lui c’era anche Michele De Crecchio, architetto e urbanista, oggi in pensione, che aveva seguito la classe durante il percorso scolastico insegnando diverse materie.

Il ritrovo è stato segnato da abbracci, risate e aneddoti legati ai cinque anni trascorsi insieme. A parlare a nome del gruppo è stato Enrico Garavelli, che ha sottolineato l’emozione di rivedere gli spazi della scuola e di ritrovare compagni con i quali aveva condiviso esperienze, scherzi e momenti di crescita.

Garavelli ha ricordato in particolare il ruolo di De Crecchio, descritto come un insegnante capace di proporre una visione dello studio e della vita diversa dalle impostazioni tradizionali. Un approccio rimasto nella memoria degli ex studenti, insieme alle esperienze vissute durante gli anni del corso per geometri.

Ricordi e legami rimasti nel tempo

Tra i partecipanti c’era anche Silvia Granata, ex studentessa e oggi sindaco di Castelvetro Piacentino. Nel corso dell’incontro ha richiamato il valore dei legami costruiti durante l’adolescenza, quando il futuro sembrava ancora aperto a ogni possibilità e le amicizie nate tra i banchi potevano accompagnare le persone per tutta la vita.

Per il direttore del giornalino, vedere gli ex compagni riuniti e felici è stato un momento particolarmente significativo. La visita si è conclusa nella sede di via Palestro, in una mattinata di fine estate, lasciando al gruppo il ricordo di un ritorno nella scuola che aveva accompagnato il passaggio dall’adolescenza all’età adulta.