Maltempo

Temporale nella notte, danni e interventi in provincia

Fulmini, raffiche hanno colpito il Cremasco, altri centri: nessun ferito, blackout, alberi caduti, coperture instabili.

Temporale nella notte, danni e interventi in provincia

Il forte temporale che ha interessato la provincia di Cremona durante la notte ha provocato diversi problemi, soprattutto nell’area occidentale del territorio. Le scariche elettriche, accompagnate da raffiche di vento, hanno danneggiato cavi e impianti, fatto cadere alberi e reso necessari numerosi interventi dei vigili del fuoco.

Le squadre sono entrate in azione poco dopo le 22, rispondendo alle chiamate arrivate dal Cremasco e da altre località della provincia. L’episodio più rilevante si è verificato a Cremona, dove intorno alle 23:30 un incendio è divampato sulla terrazza che sovrasta uno stabile residenziale di via Buoso da Dovara, vicino all’incrocio con via Giuseppina.

Le fiamme sarebbero collegate ai danni elettrici causati dalle scariche. L’incendio si è sviluppato mentre sulla città si abbattevano forti boati e raffiche di vento. L’intervento dei vigili del fuoco è stato immediato e, secondo le informazioni disponibili, non risultano persone ferite.

Alberi caduti e cavi danneggiati

Altri problemi sono stati segnalati a Crotta d’Adda, dove intorno all’1:30 alcuni cavi elettrici sono stati danneggiati e hanno prodotto scintille. In diverse località della provincia si sono inoltre verificati blackout, più o meno prolungati, legati ai guasti provocati dal passaggio del temporale.

Il maggior numero di interventi si è concentrato a Chieve, dove i vigili del fuoco hanno lavorato per rimuovere piante cadute sulle recinzioni o finite in mezzo alla strada. Situazioni analoghe sono state affrontate anche a Formigara, Montodine e Palazzo Pignano, con la necessità di liberare le carreggiate e mettere in sicurezza le aree interessate.

Le raffiche hanno causato infine problemi ad alcune coperture in lamiera e reso pericolanti diverse grondaie. Le richieste di soccorso si sono susseguite per tutta la notte e fino alle prime ore del mattino, mentre il passaggio del fronte temporalesco contribuiva a rinfrescare l’aria ma lasciava sul territorio alberi, strutture e cavi da mettere in sicurezza.