Aumentano le segnalazioni sulla presenza di roditori in diverse aree di Cremona. L’ultima riguarda piazza Marconi, dove un passante ha fotografato due ratti tra il giardino e la rampa di accesso al parcheggio sotterraneo. Le immagini documentano un fenomeno che, secondo le testimonianze raccolte, non sarebbe circoscritto a un episodio isolato.
Gli avvistamenti nel centro storico si sarebbero intensificati nelle ultime settimane. La presenza di topi viene segnalata anche in alcune zone periferiche, con residenti che lamentano una situazione difficile da gestire soprattutto nelle aree condominiali e nei pressi degli spazi comuni.
Le segnalazioni nei quartieri
Nel quartiere Villetta, una residente delle case popolari di via Zani riferisce di aver trovato un ratto all’interno della propria abitazione. In altri condomini della stessa zona, gli abitanti hanno dovuto ricorrere a trappole per cercare di contenere il problema. Segnalazioni analoghe arrivano inoltre dalla zona Zaist e dal quartiere Maristella.
Tra i fattori indicati nel testo c’è la presenza di rifiuti e, più in generale, di condizioni di incuria che possono favorire la proliferazione dei roditori. Il tema era già emerso per le case Aler di via Zani e per quelle di via Ciria, dove il Comune di Cremona aveva chiesto un confronto urgente con i vertici di Aler.
Il confronto con Aler
Nella vicenda relativa agli alloggi di via Ciria, l’amministrazione comunale è intervenuta anche contestando l’incuria e sanzionando alcuni residenti. Le nuove segnalazioni riaprono quindi il tema delle condizioni igieniche e della necessità di affrontare il fenomeno nelle diverse aree interessate, dal centro ai quartieri periferici.
Al momento, il quadro riportato si basa sulle testimonianze dei residenti e sulle fotografie scattate in piazza Marconi. Gli episodi citati indicano una distribuzione del problema in più punti della città, mentre il nodo della gestione dei rifiuti e della manutenzione degli spazi resta al centro delle lamentele.