È in corso a Rimini il 40° Consiglio nazionale del Siap, il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia. All’appuntamento partecipa, per Cremona, il segretario provinciale dell’organizzazione Roberto Iaccarino, che ha commentato i dati relativi al rafforzamento degli organici della Polizia di Stato.
Nel corso dei lavori si è svolta una tavola rotonda dal titolo Sicurezza interna e democrazia nell’era delle crisi. L’incontro ha coinvolto il segretario nazionale del Siap Giuseppe Tiani, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Capo della Polizia Vittorio Pisano e il ministro della Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.
Il ricambio degli organici
Secondo quanto riferito dal sindacato, durante il confronto si è parlato anche dell’aumento degli organici della Polizia di Stato. Per la prima volta quest’anno, il numero degli ingressi dovrebbe pareggiare quello degli agenti destinati al pensionamento. Per il prossimo anno, invece, è previsto un saldo positivo tra assunzioni e cessazioni.
Il tema riguarda il ricambio del personale e la capacità degli organici di mantenere una presenza adeguata sul territorio. Il dato è stato presentato nel quadro delle politiche per la sicurezza richiamate nel corso dell’incontro nazionale, senza ulteriori indicazioni numeriche sulle assunzioni complessive o sulla loro distribuzione.
La situazione nel Cremonese
Iaccarino ha collegato il quadro nazionale alla situazione della provincia di Cremona, dove di recente è stato registrato un incremento delle risorse umane della Polizia. Il segretario provinciale ha attribuito il risultato anche all’impegno del prefetto Antonio Giannelli, del questore Carlo Ambra e dei sindacati di Polizia.
Per il rappresentante del Siap, il potenziamento ha già iniziato a produrre effetti positivi sul fronte della sicurezza nel territorio provinciale. La valutazione è stata espressa nel corso del Consiglio nazionale dell’organizzazione, mentre non sono stati forniti nel comunicato dettagli sul numero degli agenti assegnati né sulle singole strutture interessate.