Avvicendamento militare

Paolucci nuovo comandante del X Reggimento Guastatori

A Cremona Roberto Spampanato ha concluso il mandato dopo due anni; il successore punta su addestramento, tecnologia e rapporto con il territorio.

Paolucci nuovo comandante del X Reggimento Guastatori

Si è svolta a Cremona la cerimonia di passaggio di consegne al X Reggimento Genio Guastatori. Il colonnello Roberto Spampanato ha lasciato il comando al colonnello Valerio Paolucci, alla presenza delle autorità civili e militari cittadine e provinciali. L’evento è stato presieduto dal generale Marco Nasi, comandante della 132a Brigata Ariete.

Nel suo intervento, Spampanato ha ricordato i due anni trascorsi alla guida dell’unità, segnati anche dalle celebrazioni per il centenario del corpo. Il colonnello ha sottolineato il valore della continuità garantita da generazioni di uomini e donne impegnati in missioni, attività operative e servizi a sostegno del Paese.

Il legame con Cremona

Il comandante uscente ha rivolto un ringraziamento alla città, che aveva già conosciuto all’inizio della propria carriera. Tornare a Cremona alla guida del reparto, ha spiegato, ha avuto per lui un significato particolare. Nel suo saluto ha definito il Decimo Guastatori parte integrante della comunità locale, ricordando il rapporto costruito negli anni con istituzioni e popolazione.

Tra gli impegni più recenti è stato citato quello seguito al mesociclone del 28 agosto, quando il reparto ha messo a disposizione personale, mezzi e competenze per sostenere la comunità cremonese. L’intervento è stato svolto in collaborazione con prefettura, vigili del fuoco, forze dell’ordine, amministrazioni locali e altri soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza.

Spampanato ha quindi evidenziato la necessità di una preparazione costante, costruita attraverso addestramento, disciplina e responsabilità. Il reggimento, ha sostenuto, deve essere pronto a intervenire sia nelle situazioni ordinarie sia nei contesti che richiedono rapidità e capacità operative. Il colonnello si appresta ora a ricoprire un incarico allo Stato Maggiore dell’Esercito, nell’ufficio di coordinamento logistico del quarto reparto.

Le priorità del nuovo vertice

Nel suo discorso, il generale Nasi ha ribadito il legame tra la società civile e l’unità, ricordando le attività svolte negli ultimi anni. Tra queste figurano l’operazione Strade Sicure, il supporto alle missioni internazionali nei Balcani e sul fronte orientale dell’Alleanza, le attività di bonifica e l’intervento dopo la grandinata che ha colpito Cremona.

Nasi ha dato il benvenuto a Paolucci, sottolineando le sue qualità umane e professionali e richiamando le responsabilità legate alla guida di un reparto impegnato su più fronti. Il nuovo vertice dovrà definire le priorità, gestire le risorse e valorizzare il personale in vista dei compiti nazionali e internazionali assegnati all’unità.

Paolucci ha assunto l’incarico dichiarando di voler preservare le capacità operative del reparto e valorizzare le competenze presenti. Tra le linee indicate figurano la continuità dell’addestramento quotidiano, l’integrazione di nuove tecnologie e materiali e il consolidamento dei rapporti con le istituzioni e la popolazione di Cremona.