In occasione della Giornata Nazionale del Cane Guida per Ciechi, il Comune di Cremona ha incontrato una delegazione della sezione cittadina dell’UICI, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. L’iniziativa, istituita nel 2006, punta a sensibilizzare cittadini e istituzioni sui diritti delle persone cieche e ipovedenti e sul ruolo degli animali che ne accompagnano la vita quotidiana.
La delegazione è stata accolta dalla Giunta Comunale per un momento di confronto dedicato al contributo dei cani guida nel garantire autonomia, sicurezza e libertà di movimento. Il sindaco Andrea Virgilio ha sottolineato il valore del rapporto tra le persone e gli animali addestrati per assisterle, ricordando come ogni cane guida sia il risultato di un percorso fatto di formazione, cura e dedizione.
Nel corso dell’incontro, il primo cittadino ha evidenziato che il cane guida non rappresenta soltanto un supporto negli spostamenti, ma consente a chi lo utilizza di compiere scelte, partecipare alla vita sociale e muoversi con maggiore indipendenza. Il presidente di UICI Cremona, Pierluigi Chiappetti, ha definito la ricorrenza un’occasione importante per richiamare l’attenzione su una figura essenziale per l’autonomia di alcune persone cieche e ipovedenti.
Il ruolo dell’assistenza veterinaria
Le iniziative sono proseguite nella sede cittadina dell’UICI con un incontro dedicato ai cani guida e alle difficoltà che possono incidere sul loro stato di salute. Eventuali problemi per gli animali, infatti, possono avere conseguenze dirette sulla mobilità e sull’autonomia delle persone che ogni giorno fanno affidamento sulla loro guida.
Al tema ha contribuito Laura Morelli, presidente dell’associazione Il Fiocco, che ha illustrato le attività dell’organizzazione e il funzionamento del servizio di ambulanza veterinaria. Nel corso dell’appuntamento sono state approfondite le situazioni in cui è possibile ricorrere all’assistenza e il sostegno che il servizio può offrire a chi vive con un animale considerato un riferimento fondamentale nella quotidianità.
Le regole per non distrarre l’animale
L’UICI ha inoltre ricordato alcune indicazioni rivolte a chi incontra un cane guida mentre è impegnato nel proprio compito. È importante non offrirgli cibo, non fischiare per richiamarne l’attenzione e non toccare il guinzaglio o il collare. Qualsiasi distrazione può ostacolare il lavoro dell’animale e rendere più difficoltoso lo spostamento della persona accompagnata.
Sui mezzi pubblici, viene indicata anche l’opportunità di contribuire a individuare uno spazio comodo e sicuro in cui il cane possa sistemarsi. Si tratta di attenzioni semplici, che favoriscono una convivenza rispettosa e aiutano a tutelare il diritto delle persone cieche e ipovedenti a muoversi in condizioni di sicurezza e indipendenza.