Prima maternità

Ostetriche a domicilio, il servizio regionale arriva anche a Cremona

L’intervento prevede uno stanziamento di 700mila euro e visite entro sette giorni dalle dimissioni ospedaliere.

Ostetriche a domicilio, il servizio regionale arriva anche a Cremona

Una visita dell’ostetrica direttamente a casa nei giorni successivi al rientro dall’ospedale. È il servizio di continuità assistenziale ostetrica che la Regione Lombardia ha deciso di estendere a tutte le province, compresa Cremona, per accompagnare mamme e neonati nella fase più delicata dopo il parto.

La misura era stata già sperimentata nelle province di Bergamo, Como, Varese e Pavia, oltre che in Val Camonica. Con la nuova estensione, l’assistenza domiciliare viene portata sull’intero territorio lombardo. La Giunta regionale ha previsto uno stanziamento di 700mila euro per proseguire e ampliare il progetto fino a dicembre 2027.

Il sostegno dopo le dimissioni

Il programma prevede che, entro una settimana dalle dimissioni dall’ospedale, un’ostetrica possa raggiungere la madre e il neonato al domicilio. Durante l’incontro vengono verificate le condizioni di entrambi, vengono raccolti i primi dubbi della famiglia e vengono fornite indicazioni pratiche sulla cura del bambino, sull’allattamento e sulla gestione dei primi giorni a casa.

L’obiettivo non è limitato al controllo dello stato di salute. L’intervento punta anche a individuare tempestivamente eventuali difficoltà che possono emergere nelle prime settimane di vita del neonato. Tra gli aspetti considerati rientra il benessere psicologico della madre, con attenzione ai possibili segnali della depressione post-partum. Quando vengono rilevate necessità specifiche, possono essere programmate ulteriori visite oppure può essere coinvolto un altro professionista.

L’assistenza già disponibile a Cremona

Per le famiglie cremonesi, l’estensione regionale rafforza un’attività già conosciuta sul territorio. Il Consultorio di Cremona dell’ASST offre infatti assistenza e accompagnamento alla mamma nel periodo successivo al parto, con sostegno all’allattamento e alle prime cure del neonato. Le attività possono essere svolte anche a domicilio.

La visita domiciliare può essere richiesta già al momento della dimissione dal punto nascita oppure in un momento successivo, contattando il Consultorio. La nuova fase del progetto regionale punta così a rendere più omogenea l’assistenza nelle diverse province lombarde e a portare il sostegno ostetrico direttamente nelle abitazioni dei neo genitori, facilitando l’accesso alle cure e ai servizi territoriali.