Si è concluso a Cremona un fine settimana caratterizzato da eventi dedicati alla musica, all’artigianato e alla liuteria. Il principale richiamo è stato Cremona Musica, manifestazione ospitata negli spazi della Fiera, che ha registrato oltre 20mila visitatori nell’arco dei tre giorni.
Delegazioni da trenta Paesi
L’edizione 2026 ha coinvolto non solo il pubblico degli appassionati, ma anche operatori professionali del settore. A Cremona sono arrivate delegazioni di distributori, importatori, docenti, giornalisti specializzati e buyer, con presenze da trenta Paesi tra mercati consolidati ed emergenti.
Tra le nazioni rappresentate figurano Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Giappone, India, Indonesia, Stati Uniti e Thailandia. La manifestazione ha quindi portato in città visitatori e addetti ai lavori provenienti da diversi continenti, rafforzando il legame tra la produzione di strumenti musicali di alto artigianato e il territorio cremonese.
Il calendario musicale
Il fine settimana ha compreso anche gli appuntamenti conclusivi della rassegna Il Suono di Stradivari. La giornata di domenica ha segnato il termine del ciclo di audizioni e concerti ospitato al Museo del Violino, dove il pubblico ha potuto ascoltare strumenti realizzati dai maestri liutai del passato.
Gli effetti dell’afflusso si sono riflessi anche sul comparto dell’accoglienza. Secondo Marcella Buonfantino di Federalberghi Cremona, le strutture ricettive cittadine hanno registrato il tutto esaurito per l’intero fine settimana. L’organizzazione degli eventi musicali ha così prodotto ricadute positive sul turismo e sulle attività legate all’ospitalità.