Passo avanti per la nuova oasi felina di Cremona. La gestione della struttura è stata affidata, con determina dirigenziale, all’associazione Zoofili Cremonesi, già incaricata dal Comune della gestione del canile rifugio. Prima dell’avvio dell’attività, l’associazione dovrà presentare la SCIA entro i prossimi 30 giorni.
Una struttura per colonie e animali domestici
L’oasi è destinata ad accogliere sia i gatti appartenenti alle colonie feline sia gli animali domestici che non possono più rimanere nelle famiglie d’origine. La struttura comprenderà infatti una parte dedicata ai gatti di colonia e un gattile rifugio, necessario per gli esemplari abituati alla vita domestica, che non possono essere inseriti in un’oasi o in una colonia.
«Quella sarà un’area particolare», ha spiegato l’assessore comunale al benessere animale Simona Pasquali, commentando l’individuazione del gestore. L’amministrazione ha espresso soddisfazione per la conclusione dell’iter, atteso da tempo e considerato necessario per rendere pienamente operativa la struttura.
Il Comune sosterrà economicamente il servizio attraverso un contributo annuale destinato alla gestione dell’oasi. L’importo previsto è di 65.500 euro all’anno per ciascuno dei tre anni di affidamento. Le risorse serviranno a garantire lo svolgimento delle attività previste nella struttura.
Da decidere il futuro di via Bissolati
Resta ancora da definire il destino della colonia felina di via Bissolati. Nelle prossime settimane il Comune avvierà confronti e valutazioni con i soggetti interessati per stabilire se mantenere l’attuale collocazione, procedere a uno spostamento o adottare una soluzione diversa.
Secondo quanto riferito dall’assessore, nel frattempo il numero dei gatti presenti nella colonia si sarebbe ridotto in modo significativo. Per questo l’amministrazione valuterà anche l’ipotesi di conservare soltanto un punto di alimentazione, qualora gli animali rimasti fossero pochi. La decisione dovrà essere condivisa con ATS e con l’associazione APAC, che ha sempre seguito la colonia, così da individuare la soluzione ritenuta più adeguata.