Sipario musicale

Le nozze di Figaro chiudono il festival lirico

Doppia replica al Filo per la nuova messinscena Janus Opera, nata da un percorso rivolto a interpreti under 23.

Le nozze di Figaro chiudono il festival lirico

Il Cremona Opera Festival si è concluso al teatro Filo con una doppia rappresentazione de Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart. L’opera è stata proposta nella nuova produzione di Janus Opera, inserita nel programma dedicato al canto lirico del Cremona Summer Festival promosso dalla Camera di Commercio.

Formazione e debutto sul palcoscenico

Il progetto ha riunito giovani artisti selezionati tra 428 candidature arrivate da tutto il mondo. A Cremona i partecipanti hanno seguito un corso intensivo di formazione, articolato tra preparazione musicale e lavoro sulla costruzione dei personaggi, sotto la guida di Sebastiano Rolli.

Il percorso ha previsto anche il confronto diretto con il pubblico, considerato un passaggio importante nella preparazione alla carriera professionale. Per le due recite conclusive, agli interpreti si è affiancata l’Orchestra da Camera di Parma, diretta da Leonardo Benini.

L’allestimento al teatro Filo

La regia degli spazi è stata curata da Francesco Bellotto, con un allestimento pensato per valorizzare le caratteristiche e l’estetica secentesca della sala del teatro Filo. La rappresentazione ha così riunito il lavoro svolto durante la formazione e la dimensione spettacolare dell’appuntamento conclusivo.

Janus Opera, fondata dal maestro Zhenyu Zeng, ha coinvolto sia gli artisti in residenza del festival sia gli under 23 impegnati in un ulteriore percorso di perfezionamento. L’iniziativa ha collegato attività didattica, preparazione scenica e presenza in palcoscenico, confermando il ruolo di Cremona nel progetto dedicato alla musica e alla formazione lirica.