Partecipazione civica

In autunno sei quartieri al voto: debutta Castello

Cinque organismi già attivi e una nuova realtà saranno interessati dalle consultazioni; l’ente locale avvia anche una fase di prova sul riassetto.

In autunno sei quartieri al voto: debutta Castello

Sei quartieri cittadini saranno interessati in autunno dal rinnovo degli organi di rappresentanza. I residenti saranno chiamati a esprimersi per Cambonino, Zaist, Sant’Ambrogio, Cascinetto e Porta Romana. Alle consultazioni si aggiungerà anche Castello, che parteciperà per la prima volta al percorso di costituzione del proprio comitato.

Il rinnovo degli organismi

Il voto riguarderà quindi cinque comitati già previsti nella rete territoriale e la nuova realtà di Castello. Per quest’ultima consultazione l’obiettivo sarà formare il comitato di quartiere, dando così avvio alla rappresentanza organizzata dell’area. Il calendario dettagliato e le modalità operative delle consultazioni non sono indicati nel testo, mentre è confermato che il rinnovo si svolgerà nel corso dell’autunno.

Parallelamente al percorso elettorale, il Comune ha avviato una revisione del regolamento dei Comitati di Quartiere. Il lavoro punta a rivedere l’assetto territoriale e a individuare forme di partecipazione considerate più efficaci. La revisione si inserisce in una fase sperimentale che coinvolgerà tre ambiti: Cascinetto-Villetta-Concordia, Porta Romana-Largo Pagliari e la zona Novati, che finora non si è mai costituita come quartiere attivo.

La sperimentazione sul territorio

L’avvio della sperimentazione è stato approvato dalla Giunta comunale attraverso una delibera. Il provvedimento accompagna il percorso di revisione e consente di testare nuove modalità organizzative nei territori individuati, in vista di una possibile applicazione più ampia alla rete cittadina.

A seguire il progetto è stato istituito un Tavolo di lavoro intersettoriale, coordinato dal Servizio Reti di Comunità. Ne fanno parte rappresentanti di diversi settori dell’amministrazione, tra cui Polizia Locale, Servizi Sociali, Urbanistica e Ambiente. Il gruppo dovrà coordinare la fase sperimentale, valutare le modalità di funzionamento dei nuovi assetti e raccogliere elementi utili per la futura riorganizzazione dei quartieri.

Il doppio percorso, elettorale e organizzativo, riguarda dunque il funzionamento della partecipazione territoriale. Da una parte è previsto il rinnovo degli organismi di sei aree, con la nascita del comitato di Castello; dall’altra l’amministrazione sta verificando come ridisegnare la rete e sostenere il coinvolgimento dei residenti nelle zone interessate dalla sperimentazione.