Il nubifragio di venerdì 28 agosto 2026 ha provocato danni alla quasi totalità degli impianti sportivi cittadini. Per definire gli interventi necessari e stabilire un ordine di priorità, l’amministrazione comunale ha avviato una verifica complessiva delle strutture, in attuazione di quanto stabilito dal Centro Operativo Comunale.
Nei giorni successivi all’evento, l’assessore allo Sport Luca Zanacchi, la dirigente Tania Secchi e i tecnici dell’Ufficio Sport hanno effettuato sopralluoghi in tutti gli impianti di Cremona. L’obiettivo è stato accertare le condizioni degli immobili, individuare le criticità più urgenti e predisporre una pianificazione per il ripristino delle strutture danneggiate.
Alberi, rami e grandine: i danni agli impianti
I problemi riscontrati sono stati causati soprattutto dalla caduta di alberi e rami di grandi dimensioni. A questi si aggiungono gli effetti della violenta grandinata, che ha compromesso alcune vetrate e porzioni delle coperture. Il quadro emerso dai controlli riguarda quindi sia gli edifici sia gli elementi esterni presenti nelle aree sportive.
La prima priorità individuata riguarda la palestra Cambonino, dove saranno eseguite alcune verifiche strutturali. Gli accertamenti serviranno a definire le condizioni dell’impianto e le operazioni necessarie prima di procedere con il pieno ripristino delle attività.
Interventi secondo la scala del COC
Tutte le strutture colpite dal maltempo saranno interessate da interventi manutentivi. I tempi saranno comunicati ai gestori sulla base della scala di priorità definita dal COC, che ha indicato come precedenze il ripristino dei servizi essenziali per la cittadinanza, la riapertura delle scuole e la tutela dei servizi primari.
L’assessore Zanacchi ha spiegato che i sopralluoghi hanno permesso di rilevare i bisogni e di individuare le azioni necessarie per garantire la continuità delle attività sportive. L’amministrazione intende lavorare con i tecnici comunali e con le realtà sportive per affrontare le criticità nel minor tempo possibile, chiedendo nel frattempo pazienza e collaborazione alle associazioni, alle famiglie e agli atleti.
Eventuali interventi a carico delle società sportive dovranno essere concordati attraverso l’Ufficio Sport. L’assessore ha inoltre annunciato la possibile convocazione della Consulta dello Sport Cittadina, insieme alle associazioni coinvolte dai disagi, per condividere gli esiti delle verifiche e comunicare i prossimi passaggi.