Radici sonore

Il blues del Delta rivive tra storia, chitarre e concerti

A ottobre una giornata tra conferenze, strumenti e performance dedicate alle origini afroamericane.

Il blues del Delta rivive tra storia, chitarre e concerti

Domenica 4 ottobre 2026, nell’ambito di Cremona Musica Expo & Festival, il Cremona Acoustic Blues Meeting proporrà una giornata dedicata al blues acustico rurale nato nell’area del Delta del Mississippi. L’appuntamento si svolgerà tra gli spazi di CremonaFiere e il programma della manifestazione internazionale dedicata alla musica e agli strumenti musicali.

Il percorso partirà dalle origini afroamericane del genere, sviluppatosi tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento in un contesto segnato da schiavitù, emarginazione e sofferenza. Secondo la ricostruzione proposta dagli organizzatori, da quelle espressioni musicali si sarebbero sviluppate nel tempo forme come il blues elettrico, il jazz, lo swing, il rockabilly e il rock’n’roll.

La figura di Robert Johnson

Al centro dell’approfondimento ci sarà Robert Johnson, musicista del Delta del Mississippi vissuto negli anni Venti e Trenta del Novecento e morto a 29 anni. La sua figura è legata alla leggenda del patto con il diavolo e alle 29 registrazioni realizzate tra il 1936 e il 1937, considerate una fonte di riferimento per generazioni di artisti, tra cui Muddy Waters, Bob Dylan, i Rolling Stones, Eric Clapton, Jimi Hendrix e i Led Zeppelin.

Alessio Ambrosi, direttore artistico dell’Acoustic Guitar Village e coordinatore dell’iniziativa insieme a Simone Valbonetti e Roberto Menabò, ha sottolineato il legame tra la tradizione del Delta e quella artigianale cremonese. Il punto di contatto sarebbe nella ricerca del suono: i musicisti afroamericani modificavano gli strumenti per ottenere nuove sonorità, mentre i liutai cremonesi lavoravano sul rapporto tra forma, materiali e resa acustica.

Tra gli esempi citati c’è il passaggio, nelle prime chitarre acustiche da blues, dalle corde in nylon o budello a quelle in acciaio. Una scelta legata alla ricerca di un timbro più vicino alla voce aspra e intensa del canto. Il confronto tra esperienze lontane nel tempo e nello spazio sarà quindi uno degli elementi culturali della giornata.

Conferenza e musica dal vivo

Il programma si aprirà dalle 11 alle 13 con una conferenza sulla storia del blues acustico, sulla sua evoluzione e sugli strumenti utilizzati. Interverranno Roberto Menabò, Roberto Caselli, Andrea Carpi, Reno Brandoni, Davide Rossi, Franco Morone e Simone Valbonetti, con competenze nel giornalismo musicale, nella scrittura, nell’organizzazione di eventi e nell’esecuzione.

Dalle 14 alle 18, il Live Stage esterno ospiterà le esibizioni di Max Prandi e Roberto Menabò, Franco Morone, Simone Valbonetti e Beppe Semeraro. Il programma prevede voce, chitarra acustica, chitarra resofonica e armonica, con un repertorio ispirato alla tradizione del blues delle origini.

Il Cremona Acoustic Blues Meeting sarà uno degli appuntamenti della domenica di Cremona Musica Expo & Festival, in programma dal 2 al 4 ottobre. Nello stesso fine settimana sono previsti anche l’Electric Sound Village, Mondomusica, l’Acoustic Guitar Village, Piano Experience, il Cremona Band Festival e uno spazio dedicato ai sintetizzatori e alle nuove tecnologie audio.