Accordo sindacale

Firmato il contratto integrativo per 290 dipendenti provinciali

Più fondi per gli avanzamenti, garanzie rafforzate su assenze e malattie, formazione per i nuovi ingressi.

Firmato il contratto integrativo per 290 dipendenti provinciali

È stato sottoscritto il nuovo contratto integrativo della Provincia di Cremona, destinato a circa 290 dipendenti del comparto. L’intesa riguarda la parte giuridica per il periodo 2026-2028 e quella economica relativa al 2026. Il testo era stato presentato all’assemblea del personale del 7 ottobre, che lo aveva approvato all’unanimità, conferendo il mandato per la firma definitiva.

L’accordo interessa lavoratrici e lavoratori impegnati in attività essenziali per il territorio: dagli agenti e ufficiali della Polizia provinciale al personale della viabilità, dai tecnici delle infrastrutture e dell’edilizia scolastica agli operatori dei Centri per l’Impiego. Coinvolti anche gli addetti ai servizi ambientali, amministrativi e informatici. Si tratta di professionalità le cui attività incidono ogni giorno sui servizi rivolti a cittadini e imprese.

Risorse per le progressioni

Sul piano economico, le risorse destinate alle progressioni salgono a 65.000 euro, con un incremento del 30% rispetto al 2025. L’obiettivo indicato è prestare maggiore attenzione al personale che non beneficia di un avanzamento economico da oltre sei anni. L’intesa prevede inoltre un miglioramento di alcune indennità, nell’ambito delle possibilità offerte dal contratto nazionale e delle risorse disponibili.

La UIL FP Cremona ha seguito la trattativa attraverso la segretaria organizzativa Alessandra Mariotti. In una dichiarazione, la rappresentante sindacale ha sottolineato che gli stanziamenti restano insufficienti rispetto alle esigenze, ma ha evidenziato anche il valore delle misure non strettamente economiche, considerate rilevanti per la qualità della vita e per le condizioni di lavoro.

Tutele e formazione

Il contratto rafforza le garanzie relative ad alcune assenze legate alla genitorialità, agli infortuni e alle malattie professionali. Sono inoltre previste misure per sostenere la formazione e l’affiancamento dei neoassunti, valorizzando l’esperienza del personale già in servizio e favorendo il trasferimento delle competenze.

Per la UIL FP Cremona, il consenso espresso dall’assemblea rappresenta un sostegno al risultato raggiunto, ma l’attività proseguirà nella fase di applicazione. Il sindacato ha annunciato che continuerà a confrontarsi con l’amministrazione provinciale, verificando il rispetto degli impegni assunti e proponendo interventi per il miglioramento delle condizioni di lavoro e per una più adeguata valorizzazione dei dipendenti.