Falsi operatori di Aprica sarebbero in giro tra le abitazioni di Cremona con il pretesto di verificare eventuali danni ai contenitori per la raccolta dei rifiuti provocati dal nubifragio del 28 agosto. A segnalare il caso è A2A, che ha raccolto le informazioni ricevute da alcuni cittadini e ha diffuso un avviso per mettere in guardia la popolazione.
Secondo le segnalazioni, alcune persone si presenterebbero come dipendenti della società incaricata del servizio di raccolta, sostenendo di dover effettuare sopralluoghi sui bidoni danneggiati dal maltempo. L’obiettivo dichiarato sarebbe quello di verificare le condizioni dei contenitori e raccogliere dati personali, anche in vista di una possibile sostituzione.
Nessun sopralluogo autorizzato
Aprica ha precisato che non è in corso alcuna attività di questo tipo e che le persone impegnate nei controlli non sono operatori della società. A2A invita quindi i residenti a non fornire dati personali, documenti o altre informazioni a chi si presenti senza una comunicazione ufficiale.
La raccomandazione riguarda anche l’accesso alle abitazioni: i cittadini sono invitati a non consentire l’ingresso a persone che dichiarino di dover eseguire verifiche per conto di Aprica. In caso di dubbi, è possibile controllare la veridicità della richiesta attraverso i canali ufficiali della società, compreso il numero 800-437678.
Le richieste per i danni
Per quanto riguarda i danni causati dal nubifragio del 28 agosto, A2A ricorda che le eventuali richieste devono essere presentate direttamente al Comune di Cremona, seguendo i canali ufficiali e le modalità indicate dall’Ufficio Protezione Civile.
L’azienda invita infine i cittadini a segnalare alle autorità eventuali comportamenti sospetti. L’avviso riguarda in particolare chiunque chieda informazioni personali o tenti di entrare nelle abitazioni facendo riferimento a presunte verifiche sui contenitori della raccolta dei rifiuti.