La Cremonese è la squadra che ha commesso meno falli dopo le prime cinque giornate del campionato di Serie B. Secondo le statistiche ufficiali della Lega B, la formazione grigiorossa ha totalizzato 49 infrazioni, il dato più basso registrato finora tra le partecipanti al torneo cadetto.
Alle spalle della Cremonese si trova la Sampdoria, con 52 falli commessi. Seguono Catanzaro e Ascoli, entrambe a quota 56. Sul versante opposto della graduatoria c’è invece il Vicenza, che nelle prime cinque partite ha raggiunto complessivamente 79 falli, risultando la squadra più sanzionata sotto questo profilo.
Il dato sui cartellini
La condotta della Cremonese trova conferma anche osservando il numero di ammonizioni. La Juve Stabia è la squadra con il dato più contenuto, appena cinque cartellini gialli, mentre i grigiorossi hanno ricevuto sette ammonizioni, lo stesso totale di Arezzo, Carrarese e Virtus Entella.
Il numero più alto di provvedimenti disciplinari è stato registrato da Ascoli e Verona, che hanno rimediato 13 cartellini gialli ciascuna. Per quanto riguarda la formazione grigiorossa, Bonazzoli è il giocatore ammonito più volte, con due sanzioni già accumulate. Un cartellino a testa è stato invece ricevuto da Bianchetti, Gerli, Vandeputte, Pontisso e Baschirotto.
Possesso e agonismo
I dati delineano una Cremonese che prova a difendere attraverso il gioco e il possesso del pallone, ricorrendo meno delle altre squadre al fallo per interrompere le azioni avversarie. Si tratta di un approccio ordinato, che emerge sia dal numero complessivo delle infrazioni sia dal conteggio delle ammonizioni.
La lettura statistica, tuttavia, apre anche una riflessione sull’interpretazione della categoria. La Serie B è un campionato caratterizzato da contrasti, intensità e frequenti duelli, elementi nei quali la grinta può incidere sull’andamento delle partite. Per questo, accanto alla capacità di mantenere il possesso e limitare gli interventi irregolari, alla Cremonese potrebbe servire anche una maggiore malizia agonistica per affrontare le esigenze del torneo.