Numeri offensivi

Cremonese, l’attacco resta a secco in quattro giornate

Cinque reti complessive e poche occasioni create: il prossimo impegno a Pisa mette alla prova la squadra lombarda

Cremonese, l’attacco resta a secco in quattro giornate

La Cremonese deve trovare maggiore incisività negli ultimi metri se vuole risalire la classifica di Serie B. Dopo sei giornate, la formazione grigiorossa ha realizzato appena cinque reti, un bottino superiore soltanto a quello della Carrarese, ferma a quattro gol e attualmente in zona playout.

Il dato più significativo riguarda le partite concluse senza segnare: sono già quattro su sei. La Cremonese è rimasta a secco nelle prime due giornate, contro Empoli e Modena, quando sulla panchina sedeva ancora Marco Giampaolo. La situazione sembrava migliorata con l’arrivo di Fabio Pecchia, grazie alle cinque reti complessive segnate contro Padova e Cesena.

Le difficoltà contro Arezzo

Nelle ultime due uscite, però, la squadra è tornata a non trovare la via della rete. È accaduto contro Virtus Entella e Arezzo, con la difficoltà a creare occasioni emersa in modo evidente soprattutto nella sfida contro i toscani allenati da Bucchi. L’unica opportunità costruita dalla Cremonese nel primo tempo, quando le squadre erano ancora in parità numerica, è capitata a Marco Nasti.

Dopo l’espulsione di Pezzella, nell’ultima mezz’ora la partita è diventata ancora più complicata per i grigiorossi. Le assenze, in particolare nel reparto avanzato, hanno inciso sull’ultimo periodo, ma il problema offensivo resta evidente anche al di là delle indisponibilità. Per una squadra con ambizioni importanti, la produzione realizzativa e la capacità di rendersi pericolosa devono aumentare.

La trasferta di Pisa

La prossima occasione per invertire la tendenza sarà la trasferta di Pisa, contro una formazione che finora ha segnato 11 gol. L’assenza di Bonazzoli, indicato come il principale realizzatore della Cremonese, rappresenta un’ulteriore difficoltà, ma nella rosa restano risorse per creare pericoli sia su azione sia sulle palle inattive.

Il compito della squadra sarà quindi riuscire a scardinare anche le difese più chiuse, come avvenuto per circa un’ora nell’ultima gara disputata ad Arezzo. I numeri delle prime sei giornate indicano con chiarezza la priorità: la Cremonese dovrà diventare più efficace in zona gol per migliorare la propria posizione in classifica.