Rapporto Ecomafia

Cremona, terza in Lombardia per i reati nel ciclo dei rifiuti

Nel territorio provinciale risultano 63 episodi, 81 persone segnalate e sette provvedimenti di sequestro.

Cremona, terza in Lombardia per i reati nel ciclo dei rifiuti

Cremona si colloca al terzo posto tra le province lombarde per numero di reati legati al ciclo dei rifiuti. Il dato emerge dal Rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente, che prende in esame gli episodi registrati nel 2025. Nel territorio cremonese sono stati rilevati 63 reati, con 81 persone denunciate e 7 sequestri.

Il confronto con le province lombarde

Nella graduatoria regionale Cremona è preceduta da Lecco, con 289 reati, e da Brescia, con 199. Seguono Pavia con 57 episodi, Como con 56, Mantova con 54, Varese con 51, Bergamo e Milano con 50, Sondrio con 42, Lodi con 25 e Monza e Brianza con 12.

Il fenomeno assume un peso rilevante a livello regionale: nel 2025 la Lombardia ha registrato 994 reati nel ciclo dei rifiuti, pari al 9,1% del totale nazionale. Le persone denunciate sono state 1.058, mentre i sequestri hanno raggiunto quota 151. Nella classifica italiana la regione è seconda, alle spalle della Campania, che conta 2.034 reati.

Il quadro complessivo dei reati ambientali

Considerando l’insieme dei reati ambientali, la provincia di Cremona scende nelle posizioni più basse della graduatoria lombarda, con 76 episodi, 96 persone denunciate e 12 sequestri. Al primo posto figura Brescia, con 444 illeciti, seguita da Lecco con 333. Vengono poi Como con 125, Varese con 122, Bergamo con 102, Milano con 97, Mantova con 91, Sondrio con 81 e Pavia con 80. Chiudono l’elenco Monza e Brianza con 66 reati e Lodi con 33.

Nel complesso, la Lombardia ha totalizzato 1.822 reati ambientali nel 2025, il 5,1% del dato nazionale. Le persone denunciate sono state 1.793, gli arresti 7 e i sequestri 362.

Un capitolo specifico del rapporto riguarda i reati contro gli animali. A Cremona ne sono stati registrati 9, con 7 persone denunciate e 4 sequestri. Brescia guida nettamente la classifica regionale con 125 episodi, davanti a Bergamo con 30, Como con 25, Mantova e Varese con 24, Lecco con 18 e Milano con 12. Dopo Cremona si trovano Pavia e Sondrio, entrambe con 8 reati, Lodi con 5 e Monza e Brianza, dove non risultano episodi.

Il territorio cremonese presenta invece un dato favorevole nel ciclo del cemento: nel 2025 non è stato registrato alcun reato in questo settore, a fronte dei 378 rilevati complessivamente in Lombardia.