Politiche culturali

Cremona, il Ponchielli amplia le tariffe agevolate

Riduzioni per under 25 e under 18, nuove opportunità per chi ha più di 65 anni e una card dedicata ai ragazzi.

Cremona, il Ponchielli amplia le tariffe agevolate

La Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona rinnova la propria politica di accessibilità con nuove tariffe e iniziative rivolte a diverse fasce di pubblico. L’obiettivo dichiarato è ampliare la partecipazione alla vita culturale cittadina e rafforzare il rapporto tra il teatro e la comunità.

La principale novità riguarda i giovani: gli under 25, anche se non studenti, potranno acquistare i biglietti degli spettacoli al prezzo ridotto di 15 euro. Per gli under 18 è prevista una tariffa speciale di 13 euro. Il nuovo sistema comprende inoltre agevolazioni rivolte agli spettatori con più di 65 anni, nell’ottica di favorire una maggiore presenza di pubblici differenti.

La card dedicata ai giovani

Alle riduzioni sul costo dei biglietti si aggiunge Ponchielli30, una card pensata per accompagnare i giovani nella frequentazione del teatro durante l’intero anno. Sarà disponibile da lunedì 26 ottobre presso la biglietteria del Ponchielli, al costo di 10 euro.

La tessera consentirà di usufruire di sconti e prelazioni sui biglietti, oltre che di agevolazioni presso il bar del teatro e di gadget dedicati. Il programma prevede anche iniziative specifiche e visite gratuite agli spazi del Ponchielli, con l’obiettivo di far conoscere il lavoro delle professionalità che vi operano e i processi creativi legati agli spettacoli.

Il coinvolgimento degli studenti

Il progetto nasce dall’esperienza di PonchielliEDU, percorso di divulgazione e formazione culturale promosso dalla Fondazione con il sostegno di realtà del territorio. La nuova card sviluppa quella esperienza, trasformandola in uno strumento destinato a mantenere il contatto con il pubblico più giovane lungo tutto l’arco dell’anno.

In questo quadro si inserisce anche il progetto affidato a Carlo Ferrari e Serena Scolari, studenti universitari cremonesi scelti come ambasciatori del Teatro Ponchielli. Il loro compito sarà coinvolgere gli studenti del triennio di alcune scuole superiori della città attraverso incontri di circa un’ora dedicati agli spettacoli e agli eventi della stagione teatrale 2027.

L’iniziativa punta a ridurre la distanza percepita tra l’istituzione teatrale e le nuove generazioni, proponendo momenti di conoscenza, confronto e partecipazione. La Fondazione presenta il percorso come un’azione di mediazione culturale costruita anche a partire dal punto di vista degli stessi giovani.

La revisione delle tariffe è stata sostenuta dal Consiglio di amministrazione e dal presidente della Fondazione, il sindaco di Cremona. La scelta si inserisce in una visione del teatro come istituzione con una responsabilità culturale che comprende, oltre alla programmazione artistica, l’ampliamento dell’accesso e la costruzione di nuove relazioni con la comunità.