Prende il via a Cremona il progetto promosso dalla Società Filarmonica Ruggero Manna in vista del bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven, ricorrenza prevista nel 2027. Il programma riunisce attività di formazione, ricerca e concerti dedicate al compositore e al contesto musicale europeo del suo tempo.
La masterclass sul repertorio beethoveniano
La prima iniziativa è una masterclass dedicata al repertorio cameristico beethoveniano. A guidarla sono Marco Testori, docente di violoncello storico al Mozarteum di Salisburgo, Stefano Barneschi, primo violino de Il Giardino Armonico, e Costantino Mastroprimiano, specialista del pianoforte storico e titolare della prima cattedra italiana dedicata a questa disciplina.
Alle lezioni partecipano allievi provenienti da diverse aree del territorio nazionale e anche dall’estero. Il percorso mette al centro l’esecuzione della musica da camera per fortepiano e archi, con un lavoro rivolto allo studio del repertorio e delle prassi legate agli strumenti storici.
Il legame con il territorio
Il progetto nasce con la collaborazione del Comune di Cremona e il sostegno di diversi sponsor. La proposta intende creare un dialogo tra il patrimonio musicale europeo e l’identità culturale della città, valorizzando allo stesso tempo luoghi e competenze legati alla sua tradizione.
In questa prima fase le attività si svolgono tra Palazzo Manna e l’atelier di liuteria del maestro Francesco Toto. Il programma proseguirà con due appuntamenti musicali, fissati per il 3 novembre e il 3 dicembre, dedicati a compositori attivi a Vienna nello stesso periodo di Beethoven.