Dall’inizio del 2026 la Fondazione Città di Cremona ha acquisito la qualifica di Ente filantropico, entrando formalmente nel perimetro del Terzo settore. L’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore, il Runts, consente all’ente e ai suoi sostenitori di accedere alle agevolazioni previste e di operare con maggiore flessibilità.
Le risorse per sostenere il territorio
Da questo passaggio ha preso avvio, sabato, il convegno La filantropia che genera valore. Dalla raccolta delle risorse alla restituzione al territorio, appuntamento che ha aperto l’annuale Festa della Fondazione. Al centro dell’incontro le modalità con cui un ente filantropico può raccogliere risorse e consolidare relazioni con imprese, cittadini e associazioni.
Nel corso dei lavori sono stati affrontati gli aspetti legati ai lasciti solidali, dalla predisposizione di un testamento alle possibilità di modifica o revoca. I relatori hanno inoltre illustrato le opportunità fiscali collegate alle donazioni, sia per chi contribuisce sia per chi riceve le somme, e i benefici diretti e indiretti che possono permettere alla Fondazione di destinare ulteriori risorse a progetti e iniziative di welfare.
Gli interventi sono stati affidati a Carlo Mazzini e Chiara Borghisani, esperti di legislazione degli enti non profit e fiscalità, e al notaio Laura Genio. Gli argomenti, di carattere tecnico, sono stati presentati con un taglio divulgativo. In sala erano presenti anche rappresentanti di numerose associazioni non profit del territorio cremonese, impegnate nella gestione di attività e nella lettura di una normativa descritta come sempre più complessa.
Al convegno hanno portato il loro saluto il vescovo Antonio Napolioni e il sindaco Andrea Virgilio. La parte conclusiva ha lasciato spazio alle testimonianze di Maurizio Ferraroni e Massimo Rivoltini, indicati come imprenditori attivi nel sostegno alle iniziative solidali rivolte alla popolazione più fragile.
Al termine, il presidente Giuseppe Foderaro e il consiglio di amministrazione della Fondazione hanno premiato le 12 associazioni di volontariato risultate vincitrici del bando sociale 2026, grazie ai progetti presentati.