Il Museo del Violino di Cremona introduce Amuseapp, una web app pensata per accompagnare il pubblico tra le collezioni attraverso contenuti audio personalizzabili. Il servizio è gratuito per chi acquista il biglietto d’ingresso e può essere utilizzato direttamente con il proprio smartphone, senza il noleggio di dispositivi fisici.
L’audioguida propone contenuti in italiano e in sette lingue straniere, con la possibilità di selezionare anche il timbro della voce. L’attivazione avviene tramite un codice QR e, collegandosi alla rete Wi-Fi del museo, non richiede necessariamente l’impiego dei dati della connessione mobile. La piattaforma nasce con l’obiettivo di affiancare alla visita tradizionale uno strumento più flessibile, adattabile agli interessi e al tempo a disposizione di ciascun visitatore.
Un percorso tra dieci sale
Il tracciato principale attraversa le dieci sale del museo ed è rivolto a un pubblico generalista, con spiegazioni dedicate alla storia e alle caratteristiche degli strumenti esposti. Sono inoltre disponibili approfondimenti su alcuni nuclei specifici delle collezioni, tra cui quelli conservati nello Scrigno dei Tesori, la raccolta friends of Stradivari e gli esemplari premiati con la medaglia d’oro al Concorso Triennale Internazionale di Liuteria.
Il visitatore può quindi scegliere se seguire l’itinerario di base oppure soffermarsi su singoli strumenti e argomenti. La struttura consente di costruire un’esperienza differente in base alle curiosità personali, con la possibilità di porre domande e accedere a contenuti ulteriori durante il percorso. Il progetto editoriale è curato da Riccardo Angeloni, conservatore delle Collezioni, mentre il coordinamento è affidato a Paola Carlomagno, segretaria scientifica del museo.
Dati per migliorare l’esperienza
Amuseapp non si limita alla riproduzione dei contenuti audio. La piattaforma raccoglie informazioni sulle modalità di fruizione, come le lingue selezionate, i tempi di permanenza e il livello di approfondimento scelto. Questi dati possono essere utilizzati dall’istituzione per valutare l’efficacia dei materiali e individuare eventuali modifiche ai percorsi, mantenendo il progetto scientifico delle collezioni.
Per Virginia Villa, direttore generale del Museo del Violino, l’iniziativa risponde alla necessità di proporre forme diverse di mediazione del patrimonio e di favorire una partecipazione più ampia. Marco Da Rin Zanco, co-fondatore e amministratore delegato di Amuseapp, sottolinea invece la possibilità di rendere il pubblico parte attiva della visita, attraverso itinerari e livelli di lettura differenti.
Il progetto è stato realizzato con il contributo di Regione Lombardia, nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2025. L’accesso via web app integra così lo smartphone nel percorso espositivo e offre ai visitatori un supporto aggiuntivo per conoscere gli strumenti e le vicende legate alla tradizione liutaria custodita a Cremona.