Ripristino urbano

A Cremona restano i segni del nubifragio di agosto

Comune e Aprica rimuoveranno rami, tronchi e residui in varie zone; coperture provvisorie e ringhiere piegate testimoniano ancora l’accaduto.

A Cremona restano i segni del nubifragio di agosto

Sono trascorsi due mesi dal nubifragio del 28 agosto, ma a Cremona restano ancora visibili diversi segni della violenta ondata di maltempo che ha colpito la città. Il temporale, accompagnato da raffiche di vento, aveva provocato danni in numerose aree urbane, mettendo a dura prova residenti, strade, alberi ed edifici.

Nei giorni successivi all’evento molti cittadini erano intervenuti direttamente per contribuire alla pulizia di vie e quartieri. Le operazioni di emergenza avevano coinvolto anche i vigili del fuoco, impegnati soprattutto nel taglio e nella rimozione degli alberi caduti o pericolanti. A distanza di settimane, tuttavia, in alcuni punti sono ancora presenti rami, tronchi e materiali accumulati.

Gli ultimi interventi di pulizia

Per completare il ripristino, il Comune di Cremona e Aprica hanno programmato le ultime attività di spazzamento e pulizia. Gli interventi riguarderanno le aree in cui sono rimasti residui dell’emergenza, tra rami accatastati, tronchi tagliati e spazi che conservano le conseguenze del maltempo.

Al giardinetto Sant’Anna, alcuni rami sono ancora ammassati sulle panchine. Lungo viale Po la situazione appare più ordinata rispetto ai giorni immediatamente successivi alla tempesta, ma restano alcune ringhiere piegate. Nella zona dell’Arena Giardino sono ancora visibili tronchi e aree delimitate, mentre in via Fabio Filzi attendono di essere rimossi altri rami accatastati.

Le tracce nelle vie e nel centro storico

In via Giordano il vento aveva scoperchiato alcune abitazioni e provocato danni significativi. Nei momenti più concitati diversi residenti erano scesi in strada per partecipare alle operazioni di pulizia. Oggi, nella stessa zona, la presenza di una gru ha reso necessaria una modifica temporanea della viabilità.

Altri segni del nubifragio sono presenti lungo viale Trento e Trieste, nell’ultimo tratto verso piazza Libertà, e in via Decia, dove un albero era caduto su un’automobile. Qui le pavimentazioni in pietra e gli stalli dei parcheggi ricordano ancora l’accaduto, insieme alla presenza di qualche albero in meno.

Il maltempo aveva colpito anche il cuore storico della città. Sulla torretta del Duomo di Cremona e sulla sommità della torre civica sono ancora visibili le coperture provvisorie installate per proteggere le parti danneggiate. Gli ultimi lavori programmati dal Comune e da Aprica dovranno completare la rimozione dei residui e riportare le aree interessate a una situazione ordinaria.