Dal 14 al 18 ottobre, il Cinema Filo di Cremona ospiterà Filo For Palestine, rassegna dedicata alla Palestina attraverso film, testimonianze e incontri pubblici. Il programma affianca proiezioni di opere internazionali alle due serate del Nazra Palestine Short Film Festival 2026, manifestazione itinerante dedicata al cortometraggio palestinese.
L’apertura è prevista il 14 ottobre alle 18.30 da Spoon, in via Bordigallo 16, con un incontro di presentazione. A dialogare, intervistati da Antonio Capra, presidente dell’associazione Antani, saranno il regista e sceneggiatore palestinese Mahmoud Abu Ghalwa, Dino Ferruzzi e Gabriele Usberti. Il confronto sarà dedicato al ruolo del cinema nel racconto della realtà palestinese e nella conoscenza tra culture.
Il festival dei cortometraggi
Il 14 e il 15 ottobre, alle 21, il Cinema Filo proporrà una selezione di opere premiate nell’ultima edizione del Nazra Palestine Short Film Festival. Il programma comprende fiction, documentari, animazione e cinema sperimentale, con titoli provenienti da diverse sezioni della rassegna.
Tra i film in calendario figurano Qaher di Nada Khalifa, vincitore nella categoria fiction, Another Day Shall Come di Aida Kaadan e Intersecting Memory di Shayma’ Awawdeh, premiato tra i documentari. Saranno inoltre proiettati Margenkries (Morning Circle) di Basma AlSharif, vincitore per le opere sperimentali, Free Fish di Bisan Owda, premiato nella categoria Gaze on Gaza, e What the Sand Remembers di Mahmoud Abu Ghalwa, destinatario di una menzione speciale.
Alle serate saranno presenti la regista palestinese Nada Khalifa e Mahmoud Abu Ghalwa, insieme ad Antonio Capra e a rappresentanti del gruppo di lavoro Insieme per la Palestina, che ha sostenuto il festival.
Le proiezioni dal 16 al 18 ottobre
Il percorso proseguirà con quattro opere dedicate alla realtà palestinese contemporanea. Venerdì 16 ottobre, alle 20.30, sarà proposto The Bibi Files, documentario costruito sulle registrazioni degli interrogatori di Benjamin Netanyahu e incentrato sui meccanismi del potere politico israeliano.
Sabato 17 ottobre, sempre alle 20.30, sarà la volta di La voce di Hind Rajab. Il film prende avvio dalla telefonata reale di Hind Rajab, bambina palestinese di sei anni rimasta intrappolata sotto il fuoco a Gaza, e trasforma quella testimonianza in un racconto cinematografico.
Domenica 18 ottobre sono previste due proiezioni di Naza, alle 10 e alle 20.30. L’opera affronta il rapporto tra guerra, controllo e responsabilità, soffermandosi sui sistemi tecnologici e militari contemporanei impiegati nei conflitti. Alle 16 sarà invece proiettato The Sea, storia di un dodicenne palestinese che cerca di raggiungere il mare per vederlo per la prima volta. Il programma completo e le informazioni sui biglietti sono disponibili sui siti del Cinema Filo e del Nazra Palestine Short Film Festival.