Schermo e dialogo

A Cremona due serate con il Nazra Palestine Short Film Festival

14 e 15 ottobre: autori presenti, selezione premiata, confronto sulla realtà palestinese.

A Cremona due serate con il Nazra Palestine Short Film Festival

Il Cinema Filo di Cremona ospiterà il Nazra Palestine Short Film Festival 2026, rassegna itinerante e progetto culturale indipendente dedicato al racconto della Palestina attraverso il linguaggio cinematografico. La tappa cremonese è in programma mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre, con entrambe le proiezioni fissate alle ore 21.

Le opere e gli ospiti

Nel corso delle due serate il pubblico potrà assistere alla proiezione di opere selezionate tra i film vincitori delle diverse sezioni del festival. I lavori propongono prospettive e linguaggi differenti sulla realtà palestinese, offrendo anche l’occasione di approfondire le storie e i temi affrontati dagli autori.

A Cremona saranno presenti la regista palestinese Nada Khalifa, vincitrice della sezione Fiction con il film Qaher, e Mahmoud Abu Ghalwa, regista, sceneggiatore e montatore palestinese, destinatario di una menzione speciale nella sezione Gaze on Gaze per What the Sand Remembers.

Gli ospiti introdurranno i film insieme ad Antonio Capra, presidente dell’associazione ANTANI. Il confronto con i registi permetterà di discutere il ruolo del cinema come strumento di racconto, conoscenza e dialogo, oltre a fornire elementi di contesto sulle opere presentate durante la tappa cremonese.

Gli appuntamenti successivi

Il programma del Cinema Filo proseguirà nei giorni seguenti con Filo for Palestine, rassegna pensata per ampliare lo spazio dedicato al cinema palestinese e alle storie legate a questa terra. Il primo appuntamento è previsto venerdì 16 ottobre alle 20.30, con la proiezione di The Bibi Files.

Sabato 17 ottobre alle 20.30 sarà proposto La voce di Hind Rajab. Domenica 18 ottobre sono invece previsti tre appuntamenti: alle 10 e alle 20.30 una proiezione indicata nel programma come Naza, mentre alle 16 sarà proiettato The Sea. Le iniziative si inseriscono nel percorso di programmazione dedicato alle opere e alle testimonianze sulla Palestina.