Sono 678 gli impianti sportivi censiti nel 2026 da Regione Lombardia in provincia di Cremona. La rilevazione comprende strutture grandi e piccole, dallo stadio comunale Giovanni Zini di Cremona alla palestra comunale di Motta Baluffi, e restituisce un quadro diffuso dell’offerta destinata alla pratica motoria e alla socialità. In tutti i 113 comuni cremonesi è presente almeno un impianto, anche se le discipline disponibili e il livello delle strutture variano sensibilmente.
Strutture polivalenti e spazi disponibili
La maggior parte degli impianti, 389, pari a oltre il 57% del totale, è polivalente: al chiuso o all’aperto consente di praticare almeno due discipline. Complessivamente, questi centri raccolgono 1.004 spazi sportivi. I 289 impianti monovalenti comprendono soprattutto campi di calcio a cinque, a otto o a undici, una novantina in tutto, ma anche 86 piste ciclabili, 17 strutture per il fitness, 16 percorsi vita e 13 impianti dedicati alla pallacanestro o al tennis.
La distribuzione dipende anche dal contesto in cui gli impianti sono collocati. Sono 301, il 44,4% del totale, quelli inseriti in un’area prettamente sportiva. Seguono 142 playground e parchi gioco all’aperto, 133 strutture negli oratori e 101 in ambito scolastico. Scuole e oratori rappresentano quindi 234 impianti, il 34,5% del totale. Sul piano della proprietà, 439 strutture fanno capo alle amministrazioni comunali, mentre altre appartengono a enti morali e istituzioni religiose, soggetti privati, società sportive, Provincia, Stato o consorzi.
La maggiore dotazione nei centri più popolosi
Il capoluogo concentra il numero più alto, con 124 impianti, seguito da Crema con 64 e Casalmaggiore con 22. Tra i comuni con almeno dieci strutture figurano anche Castelverde, Soresina, Sospiro, Castelleone, Pizzighettone, Persico Dosimo, Pozzaglio ed Uniti e Soncino. Nei centri più piccoli l’offerta può limitarsi a un campo dell’oratorio, come a Bordolano, Castel Gabbiano, Cumignano e Derovere, oppure comprendere strutture polivalenti. A Torlino Vimercati è presente anche un campo da golf, mentre Voltido, con 334 abitanti, dispone di un playground comunale per calcio, pallacanestro e bocce.
In media, il territorio conta 1,9 impianti ogni mille abitanti. Il dato comprende anche 19 strutture che risultano non funzionanti o utilizzabili solo parzialmente. La densità più elevata si registra nei piccoli comuni: Castelvisconti raggiunge 13,1 impianti ogni mille abitanti, davanti a Tornata, Cella Dati, San Martino del Lago e Pozzaglio ed Uniti. Tra i centri con oltre cinquemila residenti spicca Castelverde, con 2,8 impianti ogni mille abitanti, mentre Pandino si ferma a 0,3, pur disponendo di tre strutture polivalenti con 15 spazi dedicati a diverse attività.
I numeri non misurano però da soli la qualità o la capacità di un impianto. Un singolo conteggio può riferirsi a un grande centro polivalente oppure a un campetto. La rilevazione mostra comunque una presenza capillare di aree attrezzate, piste ciclabili, playground e percorsi vita, insieme alle strutture tradizionali. Un patrimonio che offre opportunità diverse, al chiuso e all’aperto, e sostiene la pratica sportiva nei comuni più grandi come nei centri di dimensioni ridotte.