Numeri in aula

Utile consolidato 2025 in calo del 63,4% a Cremona

Il documento evidenzia debiti in crescita e la perdita dell’Agenzia del trasporto pubblico locale.

Utile consolidato 2025 in calo del 63,4% a Cremona

Il bilancio consolidato 2025 del Comune di Cremona si chiude con un utile di 32,78 milioni di euro, in forte diminuzione rispetto agli 89,64 milioni registrati nel 2024. Il risultato segna una riduzione di 56,87 milioni, pari al 63,4%. I dati sono contenuti nella relazione illustrata in consiglio comunale dalla vicesindaca Francesca Romagnoli.

Proventi straordinari in forte calo

A incidere maggiormente sul confronto tra i due esercizi è la contrazione dei proventi straordinari, passati dagli 82,60 milioni del 2024 ai 33,96 milioni del 2025. All’interno di questa voce, le sopravvenienze attive e le insussistenze del passivo sono diminuite da 80,23 a 31,22 milioni di euro.

Anche il risultato operativo ha registrato una flessione, scendendo da 15,50 a 8,79 milioni di euro. Il valore della produzione è invece cresciuto leggermente, da 168,63 a 170,24 milioni, ma nello stesso periodo le componenti negative sono aumentate da 153,13 a 161,45 milioni. Tra i costi principali figurano i servizi, per circa 70,32 milioni, e il personale, per 48,28 milioni. Rispetto all’anno precedente risultano in aumento soprattutto le spese per il personale e quelle per trasferimenti e contributi.

Debiti in aumento

Al 31 dicembre 2025 i debiti complessivi del gruppo hanno raggiunto 86,62 milioni di euro, contro i 77,84 milioni del 2024. L’incremento è di 8,78 milioni, pari all’11,3%. La crescita più marcata riguarda i debiti verso fornitori, saliti da 18,65 a 29,92 milioni, con un aumento di oltre il 60%.

Aumentano anche i debiti per trasferimenti e contributi, passati da 8,30 a 13,53 milioni. Diminuiscono invece i debiti da finanziamento, da 36,76 a 33,69 milioni, e gli altri debiti, scesi da 13,99 a 9,37 milioni. La quota principale del debito consolidato fa capo direttamente al Comune di Cremona, con 58,83 milioni, pari al 67,91% del totale. Seguono Padania Acque, con 7,41 milioni, e Aem Cremona, con 6,78 milioni.

Tra gli organismi inclusi nel consolidamento spicca il risultato dell’Agenzia del trasporto pubblico locale Cremona-Mantova, che nel 2025 ha registrato una perdita di 1,95 milioni di euro, dopo l’utile di 1,93 milioni dell’anno precedente. Il risultato della gestione operativa è passato da un saldo positivo di 1,54 milioni a uno negativo per 2,72 milioni.

Nello stesso periodo il valore della produzione dell’Agenzia è sceso da 55,17 a 45,54 milioni, mentre i costi della produzione sono passati da 53,62 a 48,26 milioni. Il patrimonio netto si è ridotto da 3,07 a 1,12 milioni e i debiti sono saliti da 12,09 a 13,21 milioni. La quota di partecipazione del Comune di Cremona nell’organismo è pari al 21,94%.

Sul piano patrimoniale, il quadro resta positivo. Il Comune presenta un patrimonio netto di 1,25 miliardi di euro, in aumento rispetto agli 1,21 miliardi del 2024. Sono cresciute anche le disponibilità liquide, da 30,33 a 42,19 milioni. Il totale dell’attivo consolidato ha raggiunto 1,38 miliardi di euro, contro gli 1,33 miliardi dell’esercizio precedente.