La Cremonese incassa la seconda sconfitta consecutiva e resta alle prese con un momento complicato. Dopo il ko di Pisa, i grigiorossi cedono anche allo Stadio Zini contro la Juve Stabia, che si impone per 1-0 grazie alla rete di Bellich. Una battuta d’arresto maturata al termine di una gara nella quale la squadra di Pecchia ha costruito diverse occasioni, senza però riuscire a trasformarle in gol.
La rete decisiva nel primo tempo
L’avvio della Cremonese è positivo: Nasti prova la conclusione, ma il tiro debole viene bloccato da Vukovic. Con il passare dei minuti, però, la Juve Stabia prende campo e costringe Luperto a una chiusura provvidenziale su Maistro. Al 24’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Bellich si libera dalla marcatura e con una girata precisa batte Fulignati, portando gli ospiti sull’1-0.
I padroni di casa reagiscono e cercano di aumentare la pressione. Grassi riceve al limite dell’area e calcia verso la porta, trovando la risposta di Vukovic, che si distende e devia in corner. Al 37’ Licina dialoga con Berti, che prova a restituire il pallone con un colpo di tacco: Maggioni interviene nei pressi della linea e salva il risultato. Prima dell’intervallo la Cremonese trova anche il pareggio con Vandeputte, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Nasti.
La reazione non basta
Nella ripresa i grigiorossi ripartono con maggiore intensità. Nasti calcia di prima intenzione e costringe ancora Vukovic a una parata in calcio d’angolo. Poco dopo De Luca ha una buona opportunità di testa da distanza ravvicinata, ma non riesce a superare il portiere campano. Licina prova quindi ad accentrarsi dalla destra e a calciare con il mancino, senza trovare lo specchio.
Pecchia inserisce Elia per dare ulteriore spinta alla manovra, ma anche il nuovo entrato non riesce a concretizzare l’occasione costruita da posizione defilata. All’82’ Bonazzoli tenta la conclusione con il mancino, trovando però un Vukovic attento. Nel finale la Juve Stabia sfiora il raddoppio con Karic, ma Baschirotto salva sulla linea e tiene in partita la Cremonese fino all’ultimo.
Al triplice fischio, la squadra di Pecchia lascia il campo tra i fischi dello Zini. Le opportunità create non sono mancate, ma gli ospiti hanno mostrato maggiore aggressività nei duelli e una gestione più efficace dei momenti della gara. Per la Cremonese il prossimo appuntamento sarà l’esame esterno di Mantova, una nuova occasione per interrompere la serie negativa e cercare le risposte richieste dall’allenatore.