Carburanti lombardi

Diesel sotto quota 2,20 euro: a Cremona ci riesce il 17%

La verde resta più contenuta, ma il gasolio pesa sui bilanci familiari dopo lo stop alle agevolazioni fiscali.

Diesel sotto quota 2,20 euro: a Cremona ci riesce il 17%

La fine dello sconto sulle accise continua a pesare sui bilanci degli automobilisti. In provincia di Cremona, secondo un’analisi di Facile.it sui dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornati a ottobre 2026, il mercato dei carburanti mostra una differenza netta tra benzina e gasolio.

Benzina sotto i due euro

Per la benzina verde in modalità self-service, il 57% dei distributori analizzati nel territorio cremonese, pari a 75 impianti, applica un prezzo inferiore ai 2 euro al litro. Il dato colloca la provincia vicino alle aree lombarde con i valori più contenuti, tra cui Milano, Lodi e Monza e Brianza.

La situazione è invece più difficile per chi utilizza il diesel, una componente particolarmente rilevante per pendolari e lavoratori che percorrono quotidianamente lunghe distanze. A Cremona e provincia soltanto il 17% delle stazioni censite, corrispondente a 22 distributori, propone il gasolio a meno di 2,20 euro al litro.

Il confronto regionale

Con questa percentuale, Cremona affianca Como al quarto posto nella graduatoria lombarda dei territori con la maggiore presenza di impianti sotto la soglia considerata. Davanti si trovano Lodi con il 21%, Milano con il 19% e Mantova con il 18%.

Il quadro provinciale si inserisce in un andamento regionale segnato dai rincari successivi alla fine delle agevolazioni fiscali. A metà ottobre, la media lombarda dei prezzi self-service era di 2,025 euro al litro per la benzina e di 2,247 euro per il gasolio. Per gli automobilisti, la scelta del distributore e il confronto tra i listini restano quindi elementi decisivi per contenere la spesa del rifornimento.