È cominciata nel campus cremonese dell’Università Cattolica del Sacro Cuore la Settimana del Dono 2026, in programma dal 5 al 9 ottobre. L’iniziativa propone incontri e attività dedicate alla solidarietà, al volontariato e alla responsabilità sociale, con il coinvolgimento della comunità accademica e delle associazioni del territorio.
Ad aprire il programma è stato il Welcome Party, organizzato all’inizio del nuovo anno accademico con un aperitivo e un dj set. Accanto ai momenti di socialità sono stati allestiti punti informativi delle realtà di volontariato locali e sono state presentate le esperienze di studentesse e studenti impegnati nel Charity Work Program del CESI, il Centro di Ateneo per la Solidarietà Internazionale.
Il programma di volontariato
Marco Caselli, direttore del CESI, ha ricordato che il progetto è promosso dall’Università Cattolica dal 2009 e consente a studenti, studentesse e neolaureati di svolgere esperienze di volontariato in Italia e all’estero. Da tre anni il programma è aperto anche al personale tecnico-amministrativo. Tra le novità annunciate per il prossimo anno c’è l’estensione al personale docente, dopo le richieste e i riscontri ricevuti.
Durante l’incontro Elisa Porrini, alumna di Scienze linguistiche per le relazioni internazionali, ha raccontato il percorso svolto in un Centro di Accoglienza Straordinaria e in un dormitorio. Al mattino si occupava dell’insegnamento dell’italiano e di attività ludico-ricreative per le persone accolte; la sera prestava servizio in dormitorio. L’esperienza, ha spiegato, l’ha portata a riflettere sul proprio futuro e a iscriversi a Scienze dell’Educazione, anche grazie al valore attribuito alle relazioni e all’aiuto concreto.
Chiara Cassinari, studentessa di Scienze Politiche per le relazioni internazionali, ha invece partecipato a un progetto tra Cremona e Trieste. Nel territorio cremonese ha svolto attività nelle case dell’accoglienza e alla Fattoria della Carità, una comunità per minori stranieri non accompagnati. A Trieste è stata impegnata in un servizio di Caritas, tra Casa Stani e il refettorio, e in un dormitorio destinato soprattutto a famiglie e donne sole. Al termine del percorso le è stato proposto di tornare alla Fattoria della Carità come educatrice.
Solidarietà durante tutto l’anno
Le testimonianze hanno introdotto il calendario di appuntamenti della Settimana del Dono, che prevede anche iniziative direttamente nelle aule. Matteo Burgazzoli, vicedirettore della sede di Cremona, ha sottolineato che l’attenzione dell’ateneo verso solidarietà e fraternità non si esaurisce nella manifestazione, ma prosegue durante tutto l’anno attraverso programmi di solidarietà internazionale e attività sviluppate nei diversi campus dell’Università Cattolica.