Prevenzione cuore

Cardiomiopatie, due infopoint negli ospedali di Cremona

Giovedì 1° ottobre 2026, specialisti disponibili senza prenotazione per chiarire sintomi, familiarità e percorsi di diagnosi.

Cardiomiopatie, due infopoint negli ospedali di Cremona

Le cardiomiopatie possono restare a lungo silenziose oppure manifestarsi con segnali non sempre facili da riconoscere, come affanno, stanchezza, palpitazioni, dolore al petto, capogiri e svenimenti. Sintomi che possono avere cause diverse, ma che meritano un approfondimento soprattutto quando è presente una storia familiare di malattie cardiache.

Per offrire ai cittadini informazioni su queste patologie e sui segnali da non trascurare, l’ASST di Cremona organizza due infopoint negli ospedali di Cremona e Oglio Po. L’iniziativa è in programma giovedì 1° ottobre 2026, nell’ambito dell’Open Week dedicata alle malattie cardiovascolari. Gli incontri sono aperti a tutti e non è necessaria la prenotazione.

Il confronto con i cardiologi a Cremona

All’Ospedale di Cremona, dalle 10.30 alle 12, nella sala riunioni della Cardiologia, i cardiologi Enrico Passamonti, Filippo Quinzani e Matteo Lombardi saranno a disposizione della cittadinanza. L’appuntamento è pensato come uno spazio di confronto e non come una conferenza: i partecipanti potranno porre domande sulle patologie, sui sintomi, sulla familiarità e sui percorsi diagnostici.

Il cardiologo Enrico Passamonti sottolinea che si tratta di un gruppo di malattie diverse, alcune delle quali possono essere presenti anche in persone senza sintomi evidenti. Tra queste rientra la cardiomiopatia ipertrofica, che secondo le stime può interessare una persona ogni 500. Una parte dei casi non viene diagnosticata e la patologia rappresenta la causa più comune di morte improvvisa sotto i 35 anni.

Passamonti richiama inoltre l’attenzione sulla forma dilatativa, che insieme alla cardiopatia ischemica costituisce una delle condizioni per cui più frequentemente può rendersi necessario un trapianto cardiaco. Conoscere la propria storia familiare e prestare attenzione ai segnali può quindi favorire l’avvio tempestivo di un percorso di approfondimento. L’obiettivo dell’incontro, viene spiegato, è informare senza creare allarmismi.

Lo spazio informativo all’Oglio Po

All’Ospedale Oglio Po sarà attivo dalle 9 alle 12 uno spazio informativo presso la Cardiologia. A incontrare i cittadini sarà Luigi Moschini, direttore dell’Unità operativa di Cardiologia. Al centro del confronto ci saranno lo scompenso cardiaco e le cardiomiopatie, con particolare attenzione ai sintomi più sfumati e alle situazioni che possono richiedere una valutazione medica.

Secondo Luigi Moschini, nelle fasi iniziali le cardiomiopatie possono provocare disturbi lievi o essere sottovalutate. Riconoscerle precocemente può incidere sul percorso di cura, sulla prognosi e sulla qualità di vita. In alcuni casi l’origine è genetica: arrivare alla diagnosi in tempi adeguati è quindi importante non solo per il paziente, ma anche per i familiari.

L’iniziativa rientra nell’Open Week sulle malattie cardiovascolari promossa da Fondazione Onda ETS, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza delle patologie cardiache e favorire prevenzione e diagnosi precoce. Per partecipare agli incontri è sufficiente presentarsi nelle rispettive sedi e negli orari indicati.