Piano urbanistico

A Cremona, via libera al luogo di culto in via Lucchini

L’ex officina sarà trasformata per accogliere la comunità cristiana cinese, nel rispetto delle regole comunali.

A Cremona, via libera al luogo di culto in via Lucchini

Il Consiglio comunale di Cremona ha approvato la variante puntuale al Piano dei Servizi del Pgt e la modifica del Piano per le attrezzature religiose vigente. Il provvedimento riguarda l’immobile di via Lucchini, un locale che in passato ospitava un’officina e per il quale è stata presentata la richiesta di realizzare un luogo destinato alla preghiera.

La richiesta dell’Unione evangelica

A promuovere l’iniziativa è l’Unione Cristiana Evangelica Cinese, che nei mesi scorsi ha formalizzato la domanda per il cambio di destinazione d’uso dell’edificio. La pratica è stata presa in carico dall’assessore all’Edilizia privata Paolo Carletti e ha richiesto l’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali.

La modifica approvata dall’aula consiliare consente quindi di destinare il locale a un’attività religiosa. Il Comune ha precisato che dovranno essere rispettate le norme previste per gli spazi destinati alla preghiera, con particolare attenzione alla sicurezza e alla compatibilità con le altre attività presenti nella zona.

La presenza della comunità cinese

Le prescrizioni, secondo quanto riferito nel corso dell’iter amministrativo, sono analoghe a quelle applicate ad altri luoghi di culto presenti sul territorio. Tra gli esempi citati figura il centro culturale islamico di via dei Cipressi, anch’esso sottoposto alle regole comunali relative alla sicurezza e alla convivenza con il contesto urbano.

La confessione evangelica rappresenta una realtà minoritaria tra i cittadini cinesi, dove risultano più diffuse tradizioni come il buddhismo e il taoismo. Tuttavia, alcune famiglie la praticano da tempo e sono integrate nel tessuto cittadino. Da questa presenza è nata la richiesta di individuare uno spazio stabile per le attività della comunità.

Secondo i dati riportati nel testo della pratica, sono poco più di 1.300 i cittadini cinesi registrati nei comuni della provincia di Cremona, pari a circa il 3 per cento degli stranieri regolari residenti. Di questi, poco meno della metà, circa 530 persone, vive nel capoluogo, mentre 138 risiedono a Crema. A livello provinciale, la cittadinanza cinese è l’ottava nazionalità straniera per numero di residenti.