Tra la serata di sabato 22 agosto 2026 e la mattinata di domenica 23 agosto, il servizio di emergenza urgenza 118 ha gestito cinque interventi su suolo pubblico nel territorio della provincia di Cremona. Le operazioni, secondo i dati dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia, hanno riguardato altrettante persone coinvolte in episodi differenti, tra cui malori acuti, una caduta, un infortunio sportivo e un’intossicazione etilica.
Gli interventi nella notte
Il soccorso più recente è stato registrato alle 04:15 di domenica 23 agosto in via Mantova 88, a Cremona, dove una persona di 19 anni ha avuto un’intossicazione etilica. Il mezzo di soccorso ha accompagnato il giovane all’ospedale di Cremona, raggiunto alle 04:39.
Alle 01:48, in via Guglielmo Marconi 45 a Sospiro, il personale sanitario è intervenuto all’interno di un impianto sportivo per un malore acuto che ha coinvolto una giovane di 25 anni. Anche in questo caso si è reso necessario il trasferimento all’ospedale di Cremona, dove l’ambulanza è arrivata alle 02:32.
Un ulteriore episodio è stato segnalato alle 00:11 presso la cascina Pietro Arso San, a Gabbioneta-Binanuova. Il malore ha interessato un lavoratore di 43 anni all’interno di un impianto lavorativo. La scheda dell’intervento indica il trasferimento all’ospedale di Cremona, con arrivo registrato alle 21:13.
Gli episodi della serata precedente
Alle 19:53 di sabato, in via Madre Teresa di Calcutta, nella località Ombriano di Crema, il 118 è intervenuto per una caduta avvenuta su suolo stradale. La persona coinvolta era un anziano di 79 anni, trasportato all’ospedale di Crema, raggiunto alle 20:14.
Il quinto intervento risale alle 18:04, lungo la SP87 a San Martino del Lago. In questo caso si è trattato di un infortunio sportivo verificatosi all’interno di un impianto dedicato alle attività sportive e riguardante una persona di 41 anni. Il trasporto si è concluso all’ospedale di Cremona alle 18:35. Nel complesso, gli episodi hanno interessato contesti diversi del territorio provinciale e si sono conclusi con l’accompagnamento delle persone coinvolte nelle strutture ospedaliere indicate nei dati Areu.