Serie B

Gerli: «La Cremonese deve guardare avanti dopo il ko»

Il regista grigiorosso invita a mantenere calma e fiducia: restano 37 turni per reagire.

Gerli: «La Cremonese deve guardare avanti dopo il ko»

Dopo l’ottima prestazione contro la Sampdoria a Bolzano, la Cremonese ha iniziato il campionato con una sconfitta al Castellani contro l’Empoli. Un passaggio a vuoto che non sembra aver intaccato la fiducia del gruppo, chiamato a trasformare in maggiore concretezza la mole di gioco prodotta nella gara d’esordio.

Ai microfoni di CR1, il centrocampista Fabio Gerli, ribattezzato “il professore” da Giampaolo, ha analizzato il risultato con toni equilibrati. Il giocatore ha sottolineato il lavoro svolto dalla squadra e la necessità di non drammatizzare dopo il primo impegno ufficiale.

La lettura della sconfitta

“Il risultato dimostra che siamo partiti con una sconfitta, ma stiamo lavorando bene e facendo quello che ci chiede il mister”, ha spiegato Gerli. Il mediano ha riconosciuto le difficoltà della Serie B, descritta come una competizione nella quale tutte le squadre affrontano ogni partita con grande determinazione. L’Empoli, ha osservato, ha dato tutto, così come la formazione grigiorossa.

La sconfitta lascia comunque alcuni aspetti da correggere, soprattutto quando gli avversari scelgono di difendersi con molti uomini dietro la linea della palla. Secondo Gerli, in queste situazioni serviranno maggiore precisione negli ultimi metri, più qualità nell’ultimo passaggio e una migliore capacità di attaccare gli ultimi 30 metri di campo.

“Ci si aspettava una vittoria, ma bisogna guardare avanti”, ha aggiunto il centrocampista, invitando l’ambiente a mantenere la calma. Il calendario offre ancora un percorso molto lungo: davanti alla Cremonese restano 37 giornate, un dato che, secondo il giocatore, ridimensiona il peso del risultato ottenuto a Empoli.

Fiducia nel gruppo

Gerli ha quindi ricordato come anche due anni fa la squadra avesse cominciato il torneo con una sconfitta, riuscendo poi a reagire. Il riferimento serve a ribadire la convinzione che un esordio negativo non possa definire il valore complessivo di una stagione appena cominciata.

Il centrocampista ha parlato infine del suo inserimento nello spogliatoio e del rapporto con l’allenatore. “Ho trovato un gruppo fantastico che mi ha accolto benissimo”, ha detto, escludendo che ci sia “depressione da retrocessione” e descrivendo invece un ambiente caratterizzato da entusiasmo e voglia di lavorare.

Gerli ha ringraziato il mister per la fiducia ricevuta e ha assicurato il proprio impegno per ripagarla sul campo. L’obiettivo indicato dal giocatore è contribuire al rilancio della squadra attraverso il lavoro quotidiano e una maggiore efficacia nelle prossime partite.