La consigliera comunale Jane Alquati ha presentato un’interrogazione a risposta orale al sindaco e alla Giunta di Cremona per chiedere chiarimenti sulle condizioni di una pianta monumentale situata in via Stazione, nel quartiere Cavatigozzi. Al centro dell’iniziativa ci sono le segnalazioni dei residenti, che da mesi evidenziano il deterioramento dell’albero e i possibili rischi per la viabilità e per le abitazioni vicine.
Le segnalazioni dei residenti
Secondo quanto riferito dalla consigliera, si tratta di una pianta di origine australiana, messa a dimora nel 1906 e censita nel patrimonio arboreo comunale. L’albero risulterebbe completamente secco da circa un anno e si troverebbe in un evidente stato di degrado. La situazione, sempre secondo le segnalazioni raccolte, sarebbe stata comunicata agli uffici competenti, alla Protezione civile e al Comitato di quartiere, senza che finora sia stata individuata una soluzione definitiva.
Un episodio ritenuto significativo si è verificato durante il violento temporale del 15 luglio, quando un grosso ramo si è spezzato. La caduta ha provocato danni alla carreggiata e, secondo quanto riferito dagli abitanti, anche all’illuminazione pubblica della via. La vicinanza della pianta alla strada e alle abitazioni alimenta quindi le preoccupazioni per la stabilità della struttura, soprattutto in occasione di fenomeni meteorologici intensi.
Le richieste all’amministrazione
Con l’interrogazione, Alquati chiede all’amministrazione comunale di chiarire quali verifiche siano state eseguite, quante segnalazioni siano arrivate agli uffici e se siano stati effettuati sopralluoghi tecnici o valutazioni fitosanitarie. La consigliera domanda inoltre di conoscere gli eventuali esiti degli accertamenti e le ragioni per cui non sarebbero ancora stati adottati interventi di messa in sicurezza.
Tra le richieste figura anche l’indicazione delle tempistiche previste per un’eventuale rimozione della pianta oppure per l’adozione di altre misure ritenute idonee a tutelare l’incolumità pubblica. Alquati sollecita infine risposte ai cittadini del quartiere, sottolineando la necessità di conciliare la tutela del patrimonio arboreo con la sicurezza di chi percorre la strada e vive nelle abitazioni vicine.