La famiglia di Paolo Marazzi ha autorizzato l’espianto degli organi del 27enne di Vescovato, morto lunedì a tre giorni dall’incidente avvenuto ad Alfianello. La decisione rappresenta l’ultimo gesto della famiglia per mantenere viva la memoria del giovane, molto conosciuto nella comunità in cui viveva.
L’incidente ad Alfianello
Marazzi viaggiava a bordo di una Volkswagen Golf insieme a un amico di 23 anni quando, venerdì, l’auto è uscita di strada nei pressi della Santella della Madonna del Glicine. La vettura si è ribaltata ed è finita in una roggia a lato della carreggiata.
Le condizioni del 27enne sono apparse subito gravi. Per liberarlo dall’abitacolo è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo sul luogo dell’incidente. Dopo il soccorso, il giovane è stato trasferito all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, dove i medici hanno tentato di salvarlo.
Paolo Marazzi si è spento lunedì, tre giorni dopo lo schianto. La notizia ha colpito la comunità di Vescovato, dove il giovane era conosciuto anche per la sua passione per lo sport, per il passato da studente dell’Itis e per l’esperienza negli scout.
Camera ardente e funerale
La camera ardente sarà allestita mercoledì alla Casa Funeraria Pietra, in piazzale della Croce Rossa 6 a Cremona. Sarà aperta dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Il funerale è previsto giovedì alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Leonardo, a Vescovato. Qui si terrà l’ultimo saluto al giovane, alla presenza dei familiari e della comunità.