Normative di sicurezza

Nuove misure di sicurezza: norme anti-maranza e legittima difesa

Approvate nuove misure per contrastare la violenza e il vandalismo, inclusa l'abolizione del risarcimento per eccesso di legittima difesa.

Nuove misure di sicurezza: norme anti-maranza e legittima difesa

Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi un pacchetto di nuove misure in materia di sicurezza, che includono norme anti-maranza e l’abolizione del risarcimento del danno per chi viene condannato per eccesso di legittima difesa. Questa ultima misura è stata ispirata dal caso del gioielliere Mario Roggero, che nel 2021 si trovò a fronteggiare una richiesta di 3,3 milioni di euro da parte dei familiari dei rapinatori uccisi durante un tentativo di furto.

Norme anti-maranza e fermo preventivo

Tra le novità, spicca il divieto di aggregazione per bande giovanili, introdotto con una modifica all’articolo 3 del decreto legislativo 159 del 2011. Questa misura mira a potenziare gli strumenti delle forze dell’ordine per contrastare la violenza e il vandalismo, che rappresentano una minaccia per l’ordine pubblico. Inoltre, l’applicazione del fermo preventivo sarà estesa anche ai minorenni, consentendo agli agenti di polizia di intervenire in situazioni di pericolo in luoghi affollati, come quelli della movida.

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha sottolineato che il fermo potrà essere applicato da tutti gli agenti di pubblica sicurezza, inclusi quelli della Polizia locale, durante i servizi di ordine pubblico. Queste misure sono state pensate per affrontare le condotte pericolose, come il possesso di armi o oggetti atti a offendere.

Modifiche al codice penale e civile

Il ddl prevede anche modifiche al codice penale per colpire atti violenti e vandalici, introducendo un’ipotesi aggravata di danneggiamento. Le condotte di danneggiamento commesse da cinque o più persone saranno punite con pene da un anno e sei mesi a cinque anni, oltre a multe fino a 15.000 euro. Gli ufficiali di polizia giudiziaria potranno procedere all’arresto in flagranza per tali reati.

Inoltre, il codice civile sarà modificato per escludere il risarcimento del danno in caso di reati gravi, come la violenza sessuale e la rapina. Infine, si introduce la procedibilità d’ufficio per le lesioni personali nei confronti di agenti di polizia durante l’adempimento delle loro funzioni, ampliando le circostanze aggravanti per tali reati.