Maria Vittoria Ceraso ha annunciato le sue dimissioni dalla Commissione Vigilanza, definendo la sua decisione come “sofferta”. La notizia è stata comunicata oggi, 29 luglio 2026, e segna un momento significativo nella politica locale.
Ceraso ha espresso forte disappunto per il comportamento del sindaco, che ha portato alla mancata presenza della maggioranza durante una seduta importante, in cui si doveva discutere della rimozione del manifesto ‘Sos Vita’. Questo episodio è stato definito dalla stessa Ceraso come “gravissimo”, evidenziando una crisi di fiducia all’interno della commissione.
Le reazioni alla dimissione
Le dimissioni di Ceraso hanno suscitato reazioni contrastanti tra i membri della commissione e i cittadini. Alcuni hanno espresso solidarietà nei confronti della Ceraso, riconoscendo il suo impegno e la sua dedizione al lavoro svolto. Altri, invece, hanno criticato la sua decisione, ritenendola un passo indietro per la commissione stessa.
Il sindaco, interpellato sulla questione, ha dichiarato di essere dispiaciuto per la situazione e ha promesso di lavorare per ricostruire la fiducia all’interno della commissione. Tuttavia, la tensione rimane alta e la questione della presenza della maggioranza durante le sedute è ora al centro del dibattito politico locale.
Prospettive future
Con le dimissioni di Ceraso, la Commissione Vigilanza si trova a dover affrontare una fase di riorganizzazione. Sarà fondamentale per i membri rimanenti trovare un accordo e lavorare insieme per garantire il buon funzionamento della commissione. La situazione attuale potrebbe influenzare anche le prossime elezioni locali, con i cittadini che osservano attentamente le dinamiche interne.