BRUXELLES (BELGIO) – Durante una tavola rotonda al Parlamento Ue di Strasburgo, Jens Pii Olesen, CEO di Novo Nordisk Italia, ha evidenziato l’importanza dei farmaci innovativi per l’economia, sottolineando come questi rappresentino un volano per la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo di un’industria farmaceutica forte e innovativa.
Olesen ha commentato gli effetti del meccanismo commerciale statunitense noto come “Most Favored Nation” (MFN), introdotto dall’amministrazione Trump. Questo sistema mira a ridurre i prezzi dei medicinali venduti negli Stati Uniti da aziende farmaceutiche non americane, allineandoli a quelli di 19 Paesi membri dell’OCSE, tra cui l’Italia.
Secondo i dati forniti dall’Istituto per la Competitività (I-Com), a un anno dall’implementazione di questa misura, si è registrata una contrazione del 67% nei nuovi lanci di farmaci nel mercato italiano. Questo dato mette in evidenza le ripercussioni negative che il MFN ha avuto sul settore farmaceutico nazionale.
Impatto sull’industria farmaceutica
Olesen ha sottolineato che l’industria farmaceutica non solo contribuisce alla salute pubblica, ma è anche un elemento cruciale per la crescita economica. La creazione di posti di lavoro e l’innovazione sono direttamente legati alla capacità di lanciare nuovi farmaci sul mercato. La contrazione dei lanci, quindi, non è solo un problema per le aziende, ma ha ripercussioni più ampie sull’intero sistema economico.
In conclusione, il CEO di Novo Nordisk ha esortato a rivedere le politiche che influenzano il settore farmaceutico, affinché si possano garantire investimenti e sviluppo, fondamentali per il futuro dell’industria e per il benessere della società.